VAL VIBRATA-VALLE DEL TRONTO PICENO - PROGETTO DI RICONVERSIONE E RIQUALIFICAZIONE
La zona industriale di “Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno” è stata riconosciuta “area di crisi industriale complessa” per le problematiche legate alla crisi del comparto tessile/abbigliamento, pelletteria, mobile/legno e metalmeccanico.
L’area di crisi comprende 53 Comuni (DM 10 febbraio 2016) dei Sistemi Locali del Lavoro diAscoli Piceno, Comunanza, Martinsicuro e San Benedetto del Tronto.
Con l’Accordo di Programma del 28 luglio 2017, Ministero dello Sviluppo Economico, ANPAL-Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Marche, Regione Abruzzo, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Teramo e Invitalia si sono impegnati ad attuare il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area.
Il Progetto, elaborato e coordinato da Invitalia, ha la finalità di:
- rafforzare il tessuto produttivo del territorio
- attrarre nuovi investimenti
- sostenere il reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.
L’Accordo stanzia 61,557 milioni di euro, di cui 31,807 milioni di euro per la Valle del Tronto Piceno (Marche) e 29,750 milioni di euro per Val Vibrata (Abruzzo). Con Atto integrativo dell’8 maggio 2023, l’Accordo è stato prorogato al 28 luglio 2023, al fine di utilizzare le risorse residue.
Per incentivare gli investimenti produttivi, il Ministero ha stanziato 32 milioni di euro (Legge 181/89): 17 milioni per la Valle del Tronto Piceno (Marche) e 15 milioni per la Val Vibrata (Abruzzo).