LIVORNO - PROGETTO DI RICONVERSIONE E RIQUALIFICAZIONE
Il tessuto produttivo e manifatturiero della costa livornese è stato colpito dal perdurare della crisi economica, dovuta anche ai recenti eventi alluvionali. Tutti i comparti industriali locali, compreso l’importante snodo logistico portuale di Livorno, hanno subìto ripercussioni negative.
L’area di crisi industriale complessa è stata dichiarata per i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo.
La strategia di rilancio dell’area mira allo sviluppo della rete infrastrutturale logistica e al sostegno degli investimenti produttivi e dell’occupazione.
Il 20 ottobre 2016 è stato firmato l’Accordo di Programma a da Governo, Regione Toscana e le Amministrazioni centrali e locali coinvolte, prevedendo l’impegno di risorse pubbliche per complessivi 581,40 milioni di euro.
Le azioni per lo sviluppo della rete infrastrutturale e logistica riguardano:
- Porto di Livorno
- ampliamento del porto attraverso la realizzazione del progetto “Darsena Europa” (539,77 milioni di euro)
- riconoscimento della zona franca doganale
- realizzazione dello scavalco ferroviario di connessione tra il porto e l’interporto di Guasticce (14,13 milioni)
- Comune di Livorno
- attivazione di un’area destinata a investimenti produttivi innovativi: polo tecnologico e incubatore di imprese (5 milioni);
- Comune di Collesalvetti
- intervento di messa in sicurezza idraulica di aree industriali per investimenti produttivi anche innovativi (0,95 milioni).
Per sostenere gli investimenti produttivi, il PRRI prevede incentivi nazionali (L.181/89 - risorse assegnate 10 milioni di euro); incentivi regionali (Protocolli di insediamento Regione Toscana - risorse assegnate 10 milioni); Interventi di sostegno all’occupazione (risorse regionali assegnate 1,55 milioni).