TRIESTE - PROGETTO DI RICONVERSIONE E RIQUALIFICAZIONE
Il Progetto per il rilancio dell’area di crisi di Trieste, elaborato e gestito da Invitalia, ha l’obiettivo di riconvertire e riqualificare le Imprese presenti nella zona industriale e portuale, in crisi per i problemi legati alla produzione siderurgica.
Il Progetto è stato approvato con l’Accordo di Programma del 27 luglio 2017, firmato dagli allora Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e del Lavoro, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Trieste, dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale e da Invitalia.
L’Accordo mette a disposizione 15 milioni di euro, stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico a valere sulla Legge 181/89.
Il Progetto comprende:
- incentiviper la diversificazione degli investimenti in settori alternativi alla siderurgia;
- aiuti alla formazione e all’occupazione per i lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.
Invitalia è anche soggetto attuatore degli interventi di riqualificazione ambientale avviati con il progetto integrato di messa in sicurezza e di reindustrializzazione del complesso siderurgico dell’ex “Ferriera di Servola” (Accordo di Programma del 21 novembre 2014).
Il 1° agosto 2025 è stato sottoscritto il nuovo Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione del polo industriale di Trieste, tra MIMIT, MLPS, MASE, MIT, Regione Friuli-Venezia Giulia, Comune di Trieste, l’AdSP del Mare Adriatico Orientale e da Invitalia.
L’Accordo conferma gli obiettivi e gli indirizzi del PRRI approvati dal precedente Accordo del 2017.