
Contratti di sviluppo: aumentano le possibilità di accedere all’incentivo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”
Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite
Per i grandi investimenti nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale

Contratto di sviluppo
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, del finanziamento agevolato e del contributo diretto alla spesa sulla base di quanto previsto dai regimi agevolativi attivati.
Regimi di aiuto attivabili
Si applicano i regimi richiamati dal DM 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii, compreso il regime di cui al Titolo III del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 14 settembre 2023, che prevede, per le domande presentate entro il 3 novembre 2025, la possibilità di richiedere l'applicazione della sezione 2.8 del Quadro temporaneo relativa agli aiuti per accelerare gli investimenti in settori strategici per la transizione verso un'economia a zero emissioni nette.
Sulla base di quanto previsto dal decreto direttoriale del 15 gennaio 2026, per i programmi di sviluppo industriali coerenti con le finalità del decreto 24 novembre 2025 è possibile richiedere, dal 19 gennaio 2026, il connesso regime di aiuti SA.120488 (2025/N) - Italy RRF-CISAF: Framework scheme for manufacturing capacity related to clean technologies.


Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite

350 milioni di euro per nuove domande di agevolazione o per istanze già presentate e sospese per mancanza di risorse

Lo sportello di Invitalia apre con una dote da 1,7 miliardi di euro di fondi PNRR messi a disposizione dal Mimit

Le modifiche riguardano soprattutto la tutela ambientale e il settore turistico

L’azienda investe sul sito di Asti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda del settore medico-oftalmico ha assunto 13 dipendenti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda ha investito grazie al contratto di sviluppo, gestito da Invitalia con fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Investimento di 56 milioni grazie al contratto di sviluppo, con l'assunzione di 34 nuovi addetti