
Contratti di sviluppo: aumentano le possibilità di accedere all’incentivo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”
Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite
Per i grandi investimenti nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale

Contratto di sviluppo
L’incentivo è stato previsto nell’ambito della misura M7-I12 del PNRR Sovvenzionamento dello sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus a zero emissioni. La Misura, a titolarità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si poneva in continuità con la preesistente Misura M2C2-I5.3, disciplinata dal Decreto Direttoriale MISE 8 aprile 2022, e dal decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili del 29 novembre 2021.
Nel quadro della sesta revisione del PNRR, adottata nel mese di novembre 2025, l’Investimento M7-I12 è stato stralciato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I progetti approvati nell’ambito di tale misura, pertanto, troveranno nuova copertura tramite risorse nazionali.
Le domande di contratto di sviluppo riguardano programmi finalizzati a:

Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite

350 milioni di euro per nuove domande di agevolazione o per istanze già presentate e sospese per mancanza di risorse

Lo sportello di Invitalia apre con una dote da 1,7 miliardi di euro di fondi PNRR messi a disposizione dal Mimit

Le modifiche riguardano soprattutto la tutela ambientale e il settore turistico

L’azienda investe sul sito di Asti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda del settore medico-oftalmico ha assunto 13 dipendenti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda ha investito grazie al contratto di sviluppo, gestito da Invitalia con fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Investimento di 56 milioni grazie al contratto di sviluppo, con l'assunzione di 34 nuovi addetti