
Contratti di sviluppo: aumentano le possibilità di accedere all’incentivo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”
Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite
Per i grandi investimenti nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale

Contratto di sviluppo
Il contratto di sviluppo è rivolto alle Imprese italiane ed estere di ogni dimensione. I programmi di investimento possono essere presentati con diverse modalità:
Singola Impresa
L’Impresa proponente presenta singolarmente, all’interno di un unico programma, uno o più progetti di investimento, strettamente connessi e funzionali tra loro, tra cui anche eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione a cui possono partecipare più Imprese o Enti di ricerca.
Impresa proponente con Imprese aderenti
L’Impresa proponente è l’interlocutore formale nei confronti di Invitalia, anche per conto delle aziende aderenti (fino a un massimo di 4) ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica dell’iniziativa. Il programma si compone di progetti di investimento, strettamente connessi e funzionali tra loro, tra cui anche eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione a cui possono partecipare più Imprese o Enti di ricerca.
Rete di Imprese
Il contratto di sviluppo può anche essere presentato, con un numero massimo di 5 Imprese, in forma congiunta con il contratto di rete (Legge 33 del 9 aprile 2009). In questo caso l’organo comune, appositamente nominato, agisce come mandatario dei partecipanti al contratto e si occupa di tutti gli adempimenti nei confronti di Invitalia.

Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite

350 milioni di euro per nuove domande di agevolazione o per istanze già presentate e sospese per mancanza di risorse

Lo sportello di Invitalia apre con una dote da 1,7 miliardi di euro di fondi PNRR messi a disposizione dal Mimit

Le modifiche riguardano soprattutto la tutela ambientale e il settore turistico

L’azienda investe sul sito di Asti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda del settore medico-oftalmico ha assunto 13 dipendenti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda ha investito grazie al contratto di sviluppo, gestito da Invitalia con fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Investimento di 56 milioni grazie al contratto di sviluppo, con l'assunzione di 34 nuovi addetti