
Contratti di sviluppo: aumentano le possibilità di accedere all’incentivo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”
Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite
Per i grandi investimenti nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale

Contratto di sviluppo
Con Decreto direttoriale 28 ottobre 2025 è stata disposta dal 4 novembre 2025 la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni sul regime SA.112546 (2023/N), di cui alla sezione 2.8 del Quadro temporaneo.
Resta ferma la possibilità di presentare le domande sullo sportello “Semiconduttori” a valere sugli ulteriori regimi di aiuto applicabili.
Dal 30 aprile 2024 è aperto il nuovo sportello dedicato alla crescita e allo sviluppo tecnologico della catena di approvvigionamento dei semiconduttori.
La dotazione è di 3 miliardi e 292 milioni di euro. La misura è rivolta alle Imprese di ogni dimensione, in tutta Italia.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto di politica industriale che vede l’Unione Europea impegnata a rafforzare la catena del valore dei semiconduttori nel medio-lungo periodo per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e la resilienza del settore (“Regolamento sui chip” o Chips Act).
L’incentivo intende, pertanto, supportare specifici progetti in grado di introdurre in Italia capacità distintive nella fabbricazione dei semiconduttori o nella produzione di apparecchiature o componenti chiave per la filiera europea, cogliendo le opportunità offerte dall’iniziativa dell’Unione.

Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite

350 milioni di euro per nuove domande di agevolazione o per istanze già presentate e sospese per mancanza di risorse

Lo sportello di Invitalia apre con una dote da 1,7 miliardi di euro di fondi PNRR messi a disposizione dal Mimit

Le modifiche riguardano soprattutto la tutela ambientale e il settore turistico

L’azienda investe sul sito di Asti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda del settore medico-oftalmico ha assunto 13 dipendenti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda ha investito grazie al contratto di sviluppo, gestito da Invitalia con fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Investimento di 56 milioni grazie al contratto di sviluppo, con l'assunzione di 34 nuovi addetti