
Contratti di sviluppo: aumentano le possibilità di accedere all’incentivo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”
Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite
Per i grandi investimenti nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale

Contratto di sviluppo
Sulla base di quanto previsto dal decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 è possibile richiedere dal 19 gennaio 2026 il regime agevolativo CISAF anche per le domande di contratto di sviluppo presentate sullo sportello Net Zero, di cui al decreto direttoriale 14 giugno 2024. Con lo stesso decreto è stata decisa la chiusura dello sportello Net Zero dal 21 aprile 2026.
Con Decreto direttoriale 28 ottobre 2025 è stata disposta dal 4 novembre 2025 la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni sul regime SA.112546 (2023/N) di cui alla sezione 2.8 del Quadro temporaneo.
Resta ferma la possibilità di presentare le domande sullo sportello “Net Zero” a valere sugli ulteriori regimi di aiuto applicabili.
Con Decreto Direttoriale del 14 giugno 2024, il Mimit ha previsto a partire dal 27 giugno 2024 l'apertura di un nuovo sportello per la presentazione di domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo.
Le agevolazioni sono destinate a sostenere il sistema di produzione per la transizione ecologica e le tecnologie a zero emissioni nette.
La misura rientra nell'ambito della Missione 1, Componente 2, Investimento 7del PNRR, finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU e, in particolare, del sottoinvestimento 1, volto a incentivare gli investimenti privati e a migliorare l'accesso ai finanziamenti nei settori dell'efficienza energetica, della produzione rinnovabile per l'autoconsumo e della trasformazione sostenibile del processo produttivo.
Lo sportello prevede, altresì, l'utilizzo delle risorse non già impiegate per il sostegno di investimenti coerenti con le finalità della Misura M2C2 - Investimento 5.1 ("Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo delle rinnovabili e delle batterie") del PNRR.
La dotazione: 1.738.000.000 euro, di cui:


Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite

350 milioni di euro per nuove domande di agevolazione o per istanze già presentate e sospese per mancanza di risorse

Lo sportello di Invitalia apre con una dote da 1,7 miliardi di euro di fondi PNRR messi a disposizione dal Mimit

Le modifiche riguardano soprattutto la tutela ambientale e il settore turistico

L’azienda investe sul sito di Asti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda del settore medico-oftalmico ha assunto 13 dipendenti grazie al contratto di sviluppo

L’azienda ha investito grazie al contratto di sviluppo, gestito da Invitalia con fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Investimento di 56 milioni grazie al contratto di sviluppo, con l'assunzione di 34 nuovi addetti