Contratto di Sviluppo

Le domande possono essere presentate esclusivamente online
 

Presenta la domanda

Invitalia gestisce il Contratto di Sviluppo: riceve le domande, valuta i progetti, concede ed eroga le agevolazioni.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, sulla piattaforma dedicata.

L’impresa (o la rete di imprese) proponente potrà presentare domanda online attraverso il suo rappresentante legale o un procuratore speciale.

Per presentare domanda di agevolazioni sarà necessario:

  • essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere alla piattaforma dedicata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Per richiedere la procedura dell’Accordo di Sviluppo è necessario compilare il modulo, sottoscriverlo digitalmente e inviarlo all’indirizzo PEC cds2015@pec.invitalia.it indicando nell’oggetto della mail il numero di protocollo generato dalla piattaforma al momento della presentazione della domanda. 

 

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All’interno della Sezione 5 della Proposta di Contratto di Sviluppo – Allegati Tecnici (Rif. Punto F.3) evidenziamo alcune novità, in termini di documentazione tecnica da produrre, tra le quali l’introduzione della” “Relazione tecnico estimativa asseverata delle spese”, redatta,  da un tecnico abilitato ed iscritto ad albo professionale, non incluso nella compagine sociale, né riconducibile al suo organigramma. 

Non sarà, più necessario allegare alle proposte di Contratto:
a) preventivi ed offerte economiche relative ai macchinari, impianti industriali, software, attrezzature, mezzi mobili, funzionali al ciclo di produzione, di cui è programmata l’acquisizione;
b) il computo metrico estimativo sia delle opere edili da realizzare - con raggruppamento delle voci di spesa nelle principali categorie di lavorazione (capannoni e fabbricati industriali, fabbricati per uffici, impianti generali, sistemazioni esterne, opere varie) – sia delle eventuali opere di sistemazione preliminare del suolo.

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N.B. L’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica (art. 1, c. 909 L. 205/2017) non consente l’apposizione sull’originale del titolo di spesa del cosiddetto “timbro di annullamento”, finalizzato ad assicurare che una voce di spesa, agevolata da una misura agevolativa, non venga agevolata anche da altri strumenti.

In sostituzione del “timbro di annullamento” le imprese dovranno far inserire nel titolo di spesa, a cura del fornitore, i riferimenti del CUP o, in mancanza, del codice identificativo del Progetto attribuito dalla piattaforma di Invitalia.

Alternativamente il CUP o il codice identificativo del Progetto attribuito dalla piattaforma di Invitalia potranno dunque essere inseriti sul relativo titolo di pagamento.

Questa modalità dovrà essere attuata dal 1° gennaio 2020 ai fini rendicontativi, per tutti i progetti avviati dopo la presentazione della domanda di agevolazione, nelle more dell’eventuale ammissione alle agevolazioni.

 

 

Contatti 

Si consiglia l’utilizzo di indirizzi di posta ordinaria non PEC
Per compilare la scheda contatto devi essere iscritto all'Area Riservata.
 

  • Numero azzurro 848.886 886(*) disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.

Sistema di gestione certificato ai sensi delle norme UNI 11200:2010 e UNI EN 15838:2010.

*Per inviare una scheda contatto è necessario registrarsi all'area riservata.

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(*) Addebito con ripartizione a tempo che prevede un costo al chiamante pari alla tariffa urbana a tempo per le chiamate da rete fissa. Per le chiamate da rete mobile la quota è definita dal singolo operatore.