CONTRATTO DI SVILUPPO

Una corsia preferenziale per le risorse, una riduzione dei tempi e un maggior coinvolgimento delle amministrazioni coinvolte
 

Accordo di Sviluppo

Per i programmi di grandi dimensioni, che rivestono una particolare rilevanza strategica, è stata introdotta una specifica procedura, l’Accordo di Sviluppo, che implicauna corsia preferenziale per le risorse, una riduzione dei tempi e un maggior coinvolgimento delle amministrazioni coinvolte.

Per progetti di grandi dimensioni si intendono progetti che prevedono investimenti per almeno €50 milioni (€20 milioni per il settore della trasformazione dei prodotti agricoli).

Un progetto è ritenuto di rilevanza strategica se si riscontra almeno uno dei seguenti elementi distintivi: un significativo impatto occupazionale, la capacità di attrazione degli investimenti esteri e la coerenza con le direttrici di Industria 4.0.

Invitalia dà a questi progetti la priorità nella prenotazione delle risorse e nei tempi di valutazione e di attuazione: i tempi di istruttoria scendono da 120 a 90 giorni.

L’accordo si attiva su richiesta delle imprese proponenti, che possono fare domanda inviando il modulo via PEC a cds2015@pec.invitalia.it, indicando nell’oggetto della mail il numero di protocollo generato dalla piattaforma informatica al momento della presentazione della domanda.

Se la verifica ha esito positivo (per sussistenza della rilevanza strategica e ammissibilità del progetto d’investimento), Invitalia avvia la procedura dandone comunicazione al Ministero dello Sviluppo economico per il perfezionamento dell’Accordo di Sviluppo.

In assenza delle caratteristiche di rilevanza strategica e ammissibilità del progetto, le domande di finanziamento saranno esaminate in ordine cronologico.

Guarda anche come funziona il Fast Track.

 

N.B. Nell’ambito della direttiva Mise del 15.04.2020, che assegna nuove risorse destinate ai Contratti di Sviluppo, 300 milioni di euro sono destinati a nuove iniziative, oggetto di una domanda di accordo di programma o di accordo di sviluppo a far data dal 15 aprile 2020 che risultino:

  • di rilevante impatto ambientale attinente alla trasformazione tecnologica dei prodotti o dei processi (aumento della sostenibilità ambientale), anche in un’ottica di economia circolare, (fondi destinati: 100 milioni di euro)
  • afferenti al settore biomedicale e della telemedicina con effetti attesi in termini di rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali, nonché di tecnologie e servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitarie (fondi destinati: 200 milioni di euro)

I moduli di attivazione sono stati aggiornati e prevedono una sezione dedicata in cui descrivere le caratteristiche dei programmi che si candidano ad accedere alle risorse dedicate a queste tipologie.