DRI d'Italia

Promuove la transizione energetica e l'evoluzione ecologica dell'industria siderurgica italiana
DRI D'ITALIA
 

DRI d'Italia

 

DECIDERE CONSAPEVOLMENTE

Chi siamo 

DRI D'Italia S.p.A., controllata al 100% da Invitalia, è una start up nata per studiare la fattibilità di impianti di produzione di Direct Reduced Iron (DRI) o preridotto e, successivamente procedere alla loro costruzione e gestione, anche utilizzando i fondi comunitari messi a disposizione nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la decarbonizzazione dei settori hard to abate.

 

GREEN E QUALITA’

Mission 

  • promuovere la transizione energetica e l'evoluzione ecologica dell'industria siderurgica italiana e tutelare l'ambiente contribuendo al processo di abbattimento delle emissioni climalteranti e dell'impronta carbonica nel Paese e, in particolare, nell’area di Taranto. Questo tramite la produzione di DRI in impianti alimentati a idrogeno e gas naturale che consentano di utilizzare forni siderurgici elettrici per la produzione di acciaio green
  • supportare la filiera siderurgica tramite l'immissione nel mercato italiano di DRI per ridurre la dipendenza nazionale da rottame estero e far fronte alla riduzione di disponibilità delle materie prime dovuta a ragioni economiche e geopolitiche

 

ESPERIENZA ED EQUILIBRIO PER UN COMPITO SFIDANTE

Management 

Il consiglio di amministrazione di DRI D'Italia S.p.A. è così composto:

Franco Bernabè – Presidente
Stefano Cao – Amministratore Delegato
Ernesto Somma
Paola Bologna
Tiziana De Luca

 

LA SOSTENIBILITÀ NEL DNA

Temi materiali 

Gli argomenti materiali per DRI D’Italia sono tutti fra quelli riferiti al Sustainable Development Goal  (Agenda 2030 dell’ONU) con particolare riguardo a contenuti ESG quali:

  • climate change e uso efficiente e consapevole dell’energia
  • protezione dell’ambiente con particolare riguardo a modelli di produzione incentrati sull’economia circolare
  • attenzione estrema al capitale umano attraverso la valorizzazione e inclusione delle diversità e la promozione culturale della salute e sicurezza sul lavoro
  • governance trasparente