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Le azioni per estenderne l’utilizzo in tutta Italia.
Emergenza 112
 

112 - Il numero unico per le emergenze

Il Numero Unico Europeo di Emergenza (NUE) 112 è un sistema di gestione delle chiamate di soccorso nato dall’esigenza di garantire, in tutta Europa, la stessa qualità di servizio al cittadino nella gestione della chiamata di emergenza.

Tra gli obiettivi c’è quello di potenziare le Centrali Uniche di Risposta (CUR) per le chiamate al 112 in tutto il territorio nazionale, attraverso meccanismi di governance multilivello centro-regioni.  

Il successo del modello delle CUR (Centrali Uniche di Risposta) in Lombardia prima, dove serve i 10 milioni di cittadini lombardi, e a Roma poi, dove sono attualmente serviti 4 milioni di cittadini, è stato facilitato dal supporto offerto alle due Regioni, anche attraverso il finanziamento di azioni tramite il PON GAT 2007-2013, per l’implementazione dei meccanismi di governance multilivello e delle azioni di potenziamento delle capacità regionali. Il misurabile miglioramento determinato dalle CUR ha portato, con la L.24/2015, all’individuazione di tale modello per l’intero territorio nazionale. L’ampliamento del modello a livello Paese richiede importanti programmi di investimento pubblico, sia centrali che regionali.

Da questa azione di sistema ha preso avvio il progetto del Ministero dello Sviluppo economico finanziato con fondi comunitari PON Governance e Capacità Istituzionale per il periodo 2017-2023 per un valore di circa 6 milioni di euro.

L’iniziativa coinvolge, con compiti decisionali di tipo strategico, una serie di stakeholder pubblici e privati quali: Ministero dell’Interno, Regioni, Dipartimento delle Politiche europee, Ministero dell’Economia e delle Finanze e soggetti privati per la messa in esercizio di reti e infrastrutture necessarie alla realizzazione del progetto e per il potenziamento, in tutte le regioni, dei meccanismi di governance multilivello centro-regioni necessari per assicurare l’efficacia delle attività di realizzazione del NUE 112.

112 NUE e il modello di gestione “laico”

Il numero 112 raccoglie tutte le chiamate di emergenza di qualsiasi natura: il primo anello del soccorso è affidato alle Centrali Uniche di Risposta (CUR) che non appartengono a nessuna delle forze preposte alle operazioni di emergenza (Polizia di Stato 113, Arma dei Carabinieri 112, Vigili del Fuoco 115 ed Emergenza Sanitaria 118, Guardia di finanza e costiera).
Questo modello attua, dunque, un sistema basato su due livelli: il primo per la ricezione della chiamata (CUR) e il secondo per la gestione della specifica emergenza da parte degli enti di soccorso. 
In questo modo si evita che le chiamate improprie arrivino alle Centrali operative di secondo livello che riceveranno solo le effettive chiamate di emergenza.

Il ruolo di Invitalia

I principali interventi di Invitalia, nell’ambito dell’attività di supporto alla Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del MiSE, riguardano:

  • estensione del numero unico in tutta Italia e l’ampliamento del servizio ad altri organismi interforze, come ad esempio le capitanerie di porto (ad oggi il 112 è attivo in 8 regioni con 12 Centrali uniche di risposta che servono oltre 30 milioni di cittadini).

In questo ambito, Invitalia assicura il supporto nella predisposizione delle condizioni attuative preliminari e il rafforzamento di competenze tecniche e organizzative, oltre che di gestione per lo sviluppo di modelli operativi e procedurali che ne favoriscano l’estensione.

  • analisi delle regolamentazioni europee e la messa a terra in Italia

Elaborazione di documenti di analisi, proposte di modifiche normative, produzione di documentazione per adeguare i sistemi NUE nazionali alle normative comunitarie e internazionali.

  • realizzazione del sistema di monitoraggio SIMO112

L’obiettivo è raggiungere un’effettiva misurabilità delle performance delle centrali operative sia di primo livello che di secondo livello, con possibilità di analisi e miglioramento continuo dei risultati, con la prospettiva di sviluppare un modello predittivo dei dati derivanti dalla gestione dell’emergenza.  

Per saperne di più visita il sito dedicato al 112