Rilanciamo le aree di crisi industriale - Termini Imerese

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta valutando nuovi percorsi di insediamento industriale
 

Reindustrializzazione dell'area di Termini Imerese

L’area industriale di Termini Imerese (Palermo) si caratterizzava per l’elevata specializzazione produttiva nel settore automobilistico.

A seguito della chiusura dello stabilimento FIAT (ora FCA - Fiat Chrysler Automobiles) è stato individuato un percorso di reindustrializzazione tramite la stipula di un Accordo di Programma “per la disciplina degli interventi di riconversione e riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese”, tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Regione Siciliana e Comune di Termini Imerese.

L’Accordo del 22 luglio 2015 è stato finalizzato alla attrazione di nuovi investimenti produttivi tramite ricorso agli incentivi del Contratto di Sviluppo, con una dotazione finanziaria di 240 milioni di euro, di cui 150 stanziati dal MiSE e 90 dalla Regione Siciliana.

Inoltre, per sviluppare nuove attività imprenditoriali la Regione Siciliana:

  • ha riservato 50 milioni di euro per la prestazione di garanzie a favore delle imprese che investono nell’area industriale di Termini Imerese
  • si è impegnata ad attivare specifici interventi per la riqualificazione professionale dei lavoratori del Gruppo Fiat

L’Accordo è scaduto il 22 luglio 2018.

Il 15 febbraio 2016 è stata contrattualizzata la proposta di investimento della società Blutec Spa che prevedeva circa 95 milioni di euro di investimenti ammissibili alle agevolazioni ed una ricaduta occupazionale di 400 addetti. Blutec non ha realizzato l’investimento e nel mese di aprile 2018 è stata sottoposta alla procedura di revoca delle agevolazioni concesse da parte di Invitalia.

Presso la Struttura per le crisi d’impresa del MiSE, è attivo un tavolo di coordinamento (al quale partecipano Invitalia, Ministero del Lavoro, Regione Siciliana, Comune di Termini Imerese e i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali nazionali e territoriali), con il compito di monitorare lo stato di avanzamento del piano di sviluppo dello stabilimento.

Attualmente la struttura del MiSE, incaricata di sviluppare strumenti di contrasto al declino dell’apparato produttivo italiano, sta valutando nuovi percorsi di insediamento industriale nell’area di crisi di Termini Imerese.

 

Per saperne di più

Guarda i verbali delle riunioni su Termini Imerese (sito del MiSE)