RILANCIAMO LE AREE DI CRISI INDUSTRIALE - VENEZIA

Sono stati stanziati 26,7 milioni di euro
 

Il Progetto di riconversione e riqualificazione di Venezia

La realtà industriale del territorio di Venezia è rappresentata dai comparti produttivi che caratterizzano l’area di Porto Marghera quali la chimica, il metalmeccanico, la siderurgia, la cantieristica navale e quello specialistico del vetro localizzato sull’isola di Murano.

La crisi economica degli ultimi anni, che ha interessato negativamente i trend di crescita di questi comparti produttivi, ha accelerato il declino e in molti casi la dismissione delle attività imprenditoriali presenti sul territorio, comprese le numerose aziende dell’indotto, determinando uno stato di sofferenza del tessuto socio-economico locale.

L’area di crisi industriale complessa è stata dichiarata per l’intero territorio del Comune di Venezia. 
(Territorio del Comune di Venezia compreso nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020).

La strategia per il rilancio dell’area, basata sul sostegno finanziario agli investimenti per la riqualificazione delle produzioni (in primis settori della meccanica, vetro e chimica), l’attrazione di nuovi investimenti, il potenziamento della logistica connessa alle attività portuali e al rilancio dell’occupazione, è attuata attraverso il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI), elaborato e gestito da Invitalia.

Il PRRI, approvato con Accordo di Programma del 23 ottobre 2018, siglato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dalla Regione del Veneto, dal Comune di Venezia dalla Città Metropolitana di Venezia, dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, prevede uno stanziamento di risorse pubbliche per complessivi 26,7 milioni di euro (20 mln€ stanziati dal MiSE e 6,7 mln€ dalla Regione del Veneto per il sostegno alle politiche attive del lavoro).

Il Progetto individua un’offerta localizzativa composta da:

Con Circolare direttoriale 14 dicembre 2020 n. 4139 è stato emanato il nuovo avviso L.181/89 per l’area di crisi industriale complessa di Venezia. Le risorse disponibili per l’Avviso sono state incrementate, con Circolare 25 febbraio 2021 n. 586, fino a 18.360.795,25 euro.

 In attesa dell’entrata in vigore della nuova disciplina attuativa degli interventi ai sensi della legge 15 maggio 1989, n. 181 di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico del 24.03.2022 è disposta, a partire dalle ore 12:00 del 31.03.2022, la chiusura dello sportello Venezia. Lo sportello sarà riaperto a seguito della pubblicazione della circolare attuativa del DM 24.03.2022

Per saperne di più

Guarda la graduatoria di ammissione (ultimo aggiornamento febbraio 2021)