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Per presentare le offerte c’è tempo fino al 13 ottobre 2021

Rilancio Bagnoli, online le gare per la bonifica degli arenili nord e sud e per la messa in sicurezza della falda

2021-09-30

Valgono complessivamente circa 17,5 milioni di euro le due gare pubblicate da Invitalia in qualità di soggetto attuatore del programma di bonifica e rilancio dell’ex area industriale di Bagnoli-Coroglio.

Nello specifico, una gara riguarda l’affidamento dei servizi tecnici per la progettazione della nuova linea di costa di Bagnoli-Coroglio e del ripristino della balneabilità mediante la rimozione della colmata, la bonifica degli arenili emersi e il risanamento dei sedimenti marini.

L’appalto, del valore di oltre 15,7 mln/€ prevede l’affidamento dei servizi di:

  • indagine ambientale e ricerca preventiva di ordigni bellici;
  • lavori di dimostrazione dell’efficacia ed efficienza delle tecnologie di risanamento dei sedimenti marini;
  • progettazione definitiva per appalto integrato e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione comprensivi di redazione valutazione di rischio sanitaria/ambientale specifica per arenili e sedimenti marini, nonché di modellizzazione idrodinamica;
  • servizi opzionali di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

Per presentare le offerte c’è tempo fino al 13 ottobre 2021.

Scade, invece, il 27 ottobre 2021, la gara per i lavori di messa in sicurezza di emergenza dell'area di colmata a mare e delle acque di falda in sostituzione dell'attuale barriera idraulica, inclusi gli interventi relativi alla funzionalità del trattamento delle acque di falda e di ripristino della piena funzionalità della copertura dell’area di colmata.

Nello specifico, l’appalto del valore di circa 1,8 mln/€, prevede l’affidamento dei lavori per:

  • la realizzazione di una nuova barriera idraulica, attraverso 33 pozzi di emungimento, con l’obiettivo di intercettare e trattare le acque contaminate della falda defluente nel sottosuolo dell’ex area industriale;
  • la dismissione dell’impianto di trattamento delle acque di falda, ormai obsoleto; 
  • la realizzazione di un nuovo sistema di conferimento delle acque emunte dalla barriera all’impianto di trattamento, situato nell’area di colmata e attualmente gestito dalla ditta ABC di Napoli. 

Per maggiori informazioni e per presentare le offerte: INVITALIA

 

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