
Smart&Start Italia: la guida che spiega come viene valutata la domanda
Il documento rivolto alle startup approfondisce i criteri adottati e i punti chiave del business plan
L’incentivo per gli under 35 che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno

Resto al Sud 2.0
Finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro.
L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.
È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
Sono previste le seguenti agevolazioni:
La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa economica, previo accesso nell’area personale di Invitalia. La domanda verrà esaminata, entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.


Il documento rivolto alle startup approfondisce i criteri adottati e i punti chiave del business plan

Tra il 17 aprile e il 15 maggio sarà possibile ricevere supporto dagli esperti dell’Agenzia per concretizzare la propria idea d’impresa legata al Made in Italy

La premiazione è avvenuta il 17 aprile 2026 a Catania nel corso del Festival del Management

La misura è gestita da Invitalia e promossa del Ministero della Cultura