“Make IT a Case” 2026: ecco i 3 vincitori del contest rivolto alle università
La premiazione è avvenuta il 17 aprile 2026 a Catania nel corso del Festival del Management
Nel corso della quarta edizione del Festival del Management, che si è svolta a Catania il 16 e 17 aprile 2026, sono stati premiati i 3 progetti vincitori del primo semestre dell’edizione 2025-2026 di “Make IT a Case”, la competizione nazionale rivolta in particolare alle studentesse dei corsi universitari di management delle università italiane.
Make IT a Case è un’iniziativa realizzata dalla Società italiana di Management (SIMA) in collaborazione con Invitalia nell’ambito del programma “Imprenditoria Femminile”, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse del PNRR e gestito da Invitalia.
L’obiettivo è diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e sostenere la loro presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, con particolare riguardo agli ambiti scientifici e tecnologici e alla capacità di produrre innovazione.
Gli studenti e le studentesse, divisi in squadre (di cui almeno il 50% donne), hanno selezionato un’impresa italiana ed elaborato un business case in cui hanno illustrato i fattori di successo dell’attività e proposto idee innovative per sviluppare nuovi prodotti e servizi per accrescere la competitività.
I vincitori
I 3 vincitori sono stati selezionati tra circa 70 progetti presentati da 17 atenei in tutta Italia.
I gruppi che si sono aggiudicati il premio di 2.000 euro hanno sviluppato un progetto di business per le imprese Feral, Vetusta Nursia e Le Costantine.
In particolare:
- per il caso Feral - startup trentina che produce bevande botaniche non alcoliche - è stato premiato il gruppo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, composto da Marianna Molino e Marco Capitanio, guidati dal Prof. Alessandro Iuffmann Ghezzi
- per il caso Vetusta Nursia - cioccolateria in provincia di Perugia - è stato premiato il gruppo dell’Università di Perugia, composto da Valentina Maria Giubboni, Giulia Luchetti, Michela Bulletti, Matteo Gungui, guidati dal Prof. Andrea Runfola
- per il caso Le Costantine - Fondazione in provincia di Lecce che preserva l’arte della tessitura artigianale salentina - è stato premiato il gruppo della Sapienza Università di Roma, composto da Giulia Luise, Giorgia Danna, Flavia Fruncillo e Silvia Giustini, guidati dalla Prof.ssa Cecilia Grieco
È stata inoltre attribuita una menzione speciale per l’impatto sociale al progetto Made in Carcere, cooperativa pugliese che produce borse, abiti e accessori realizzati da detenute nell’ambito di un percorso di reinserimento sociale. Il business case è stato elaborato dal gruppo dell’Università di Palermo, composto da Giuseppe Savio Nicotra, Michelangelo Tobia Lupo, Matteo Leggio, Valentina Miranda, Sofia Zampardi, Chiara Faraci, guidati dalla Prof.ssa Arabella Mocciaro Li Destri.



