
Smart&Start Italia: in quattro anni raccolti 65,8 milioni di euro di capitali privati nelle startup innovative
La conversione del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto si conferma una leva efficace per attrarre risorse dal mercato
L’incentivo per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

Cultura Cresce
Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso l'area personale di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie.
Per richiedere le agevolazioni è necessario:
Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda, del piano d’impresa e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.
Il piano d’impresa - redatto esclusivamente utilizzando la modulistica resa disponibile da Invitalia - deve contenere:
La valutazione di merito delle domande è basata sui seguenti criteri:
L’iter di valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.
Per determinare il corretto valore delle agevolazioni che possono essere richieste - e per valutare il valore del contributo e la sua composizione - sono disponibili i seguenti fogli di calcolo:
Numero di domande ammesse
Agevolazioni concesse
Risorse finanziarie ancora disponibili
Stanziamento complessivo: 142.455.690 € - Dati aggiornati al 1° settembre 2026

La conversione del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto si conferma una leva efficace per attrarre risorse dal mercato

A seguito dell’esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto

Ancora disponibili 56 milioni di euro per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

È stato posticipato l'avvio della misura che sostiene gli investimenti nei consorzi industriali di Lazio e Marche