Gestione dei rifiuti a Caserta: pubblicata la gara da 2,5 miliardi di euro per l’affidamento in concessione del servizio

Le offerte devono essere presentate entro il 29 settembre 2026

7 agosto 2026

Invitalia, Centrale di Committenza per l’Ente d’Ambito per la Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani Caserta, ha pubblicato la procedura di gara per affidare in concessione il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nella provincia di Caserta.

Con un valore complessivo di circa 2,5 miliardi di euro, si tratta di una delle gare più rilevanti del settore ambientale in Italia: 2,3 miliardi di euro sono destinati alla concessione per 103 comuni della provincia casertana; è prevista inoltre un’opzione di estensione alla città di Caserta per ulteriori 257 milioni e servizi integrativi aggiuntivi per circa 45 milioni di euro.

La concessione ha durata di 15 anni e si articola in due fasi:

  • una fase transitoria di 36 mesi dalla firma del contratto, funzionale alla predisposizione di tutti i servizi inclusi nel perimetro di affidamento;
  • una fase a regime, in cui sarà assicurata la piena operatività.

I servizi inclusi coprono l'intero ciclo della gestione dei rifiuti urbani, tra cui anche:

  • raccolta domiciliare e igiene urbana
  • raccolta dei rifiuti abbandonati
  • gestione dei Centri comunali di raccolta
  • gestione di tre impianti di compostaggio regionali
  • riscossione della tariffa su tutto il territorio interessato

La gara è strutturata per selezionare l'offerta con i più elevati standard qualitativi, organizzativi e ambientali. I criteri di valutazione incentivano il miglioramento degli obiettivi progettuali e garantiscono l'equilibrio economico-finanziario della concessione, in coerenza con il quadro regolatorio di settore.

La documentazione di gara recepisce lo schema tipo approvato dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con Delibera 596/2024/R/rif e i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani, definiti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con decreto del 7 aprile 2025.

Elevati standard di prevenzione antimafia e anticorruzione sono assicurati dal Protocollo d'Intesa applicato alla concessione.

Le offerte devono essere presentate entro il 29 settembre 2026 sulla piattaforma Invitalia Gare Telematiche – InGaTe.

 

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