Savona, First Plast e Invitalia investono 6,8 milioni nell’area di crisi
Con la legge 181/89 l’Agenzia finanzia il progetto presentato dalla società attiva nella produzione di articoli in materie plastiche per l’edilizia

Ampliare e riqualificare l’unità produttiva di Altare (SV) - dedicata allo stampaggio e all’estrusione di materie plastiche - e creare 21 nuovi posti di lavoro.
Sono questi i principali obiettivi dell’investimento da 6,8 milioni di euro promosso da First Plast - Fabbrica Italiana Resine Sintetiche e Trafilate – azienda specializzata nella realizzazione di articoli in materie plastiche per l’edilizia, attiva nell’area savonese.
La First Plast Srl, rispondendo all’Avviso per l’area di crisi industriale complessa di Savona, ha presentato a Invitalia il progetto d’investimento, che punta a realizzare un impianto ad alta automazione secondo i principi del Piano Nazionale Industria 4.0 e l’ampliamento della capacità produttiva con nuove linee robotizzate e nuove gamme di prodotto destinate sia al mercato estero che interno.
Invitalia ha approvato l’iniziativa, che verrà finanziata con la nuova legge 181/89 per il rilancio delle aree di crisi industriale, con oltre 4,6 milioni di agevolazioni (3,3 di finanziamento agevolato e 1,3 a fondo perduto).
“Dopo Cartiere Carrara - ha commentato Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia – questo è il secondo progetto che finanziamo in poche settimane nell’area di Savona, con l’obiettivo di contribuire al rilancio di una zona duramente colpita dalla crisi industriale e occupazionale”.
First Plast, costituita nel 1981, produce in particolare sistemi di drenaggio per la raccolta delle acque meteoriche e di scarico degli appartamenti e degli edifici industriali. Fa parte del gruppo First Corporation e, con la propria offerta produttiva è presente in oltre 100 paesi nel mondo.