Roma, al via la gara da 5,5 milioni per il restauro e consolidamento del Palazzo del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Presentazione delle offerte entro il 2 luglio e sopralluoghi obbligatori a metà giugno
Vale circa 5,5 milioni di euro la gara pubblicata da Invitalia - in qualità di Centrale di Committenza con funzione di Stazione Appaltante - per il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che punta ad affidare i lavori di consolidamento del Palazzo del MEF, in Via XX Settembre a Roma.
L’attività si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare pubblico della capitale.
Invitalia curerà l’esecuzione del contratto per i lavori di restauro e manutenzione straordinaria su beni immobili sottoposti a tutela, tanto che gli stessi lavori - classificati nella categoria OG2 Restauro e manutenzione di beni immobili sottoposti a tutela - prevedono opere specialistiche e richiedono il possesso della relativa qualificazione obbligatoria.
L'appalto non è suddiviso in lotti, in ragione dell'unicità realizzativa dell'intervento e della necessità di assicurare uniformità, integrazione e continuità dei diversi processi di lavorazione.
L'aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il punteggio massimo complessivo che varrà attribuito è pari a 100 punti, di cui 90 per l'offerta tecnica e 10 per l'offerta economica.
I sopralluoghi, obbligatori ai fini della partecipazione, si svolgeranno nei giorni 15, 16, 17, 18 e 19 giugno 2026 e dovranno essere prenotati entro il 10 giugno 2026 tramite la Piattaforma InGaTe di Invitalia.
Per presentare le offerte c'è tempo fino al 2 luglio 2026, ore 11:00.
Tutta la documentazione di gara è disponibile sul portale https://ingate.invitalia.it.