Messina, partono i lavori a Fondo Saccà: un nuovo complesso residenziale al posto delle baraccopoli
Invitalia supporta il Commissario in qualità di soggetto attuatore con funzioni di stazione appaltante
A Messina sono partiti l’8 giugno 2026 i lavori per la realizzazione di un nuovo complesso residenziale a Fondo Saccà, area che in passato ospitava una delle principali baraccopoli della città. La consegna delle aree di cantiere segna un ulteriore passo avanti nel percorso di risanamento urbano.
L’intervento è promosso Commissario straordinario di Governo per il risanamento della baraccopoli, con il supporto di Invitalia in qualità di soggetto attuatore con funzioni di stazione appaltante.
Il progetto prevede la costruzione di 32 alloggi distribuiti in due edifici di quattro piani ciascuno. Le abitazioni, con superfici comprese tra 45 e 95 metri quadrati, saranno dotate di spazi esterni protetti e posti auto, e destinate alle famiglie aventi diritto.
Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità: gli edifici saranno realizzati con strutture in legno X-Lam, pannelli solari e materiali a basso impatto ambientale, garantendo elevati standard di efficienza energetica e sicurezza antisismica. Un modello già adottato anche negli interventi in corso a Fondo Basile.
Sul piano ambientale, un passaggio fondamentale è stato completato lo scorso 12 maggio 2026, quando la Città metropolitana di Messina ha certificato il raggiungimento degli obiettivi di bonifica dei terreni contaminati di Fondo Saccà.
I lavori, affidati per un importo superiore a 6,3 milioni di euro, avranno una durata stimata di circa nove mesi, con conclusione prevista entro maggio 2027.
Invitalia segue l’intervento in tutte le fasi operative, assicurando supporto tecnico-operativo e legale, dalla programmazione all’affidamento dei contratti, fino all’esecuzione e al collaudo.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di ricollocazione abitativa che punta al superamento definitivo delle baraccopoli. Un percorso avviato a novembre 2025 con il cantiere di 60 alloggi a Fondo Basile e affiancato dall’acquisto di immobili sul mercato, con l’obiettivo di restituire dignità abitativa e riqualificare intere aree urbane.
