Mattarella, AD Invitalia: nel nostro piano strategico Regioni al centro
Con i data center Lombardia protagonista della crescita degli investimenti esteri
“Nel nostro piano strategico abbiamo al centro il rapporto con le Regioni e la Lombardia è la prima con cui abbiamo sottoscritto un accordo di collaborazione sulla creazione di nuove imprese innovative e sull'attrazione degli investimenti dall'estero” – lo ha detto l’AD di Invitalia Bernardo Mattarella in occasione dell’evento Lombardia hub europeo: la nuova strategia per investimenti e sviluppo che si è tenuto a Roma il 12 maggio 2026.
“Anche se stiamo vivendo una fase complessa a livello geopolitico, per l’attrazione degli investimenti dall'estero è un momento particolarmente positivo per l'Italia, in controtendenza rispetto all’Europa. Negli ultimi due anni, mentre in Europa gli investimenti diretti dall'estero sono calati del 5%, in Italia sono cresciuti del 5% e anche il 2025 è previsto con un segno positivo.
Le imprese a controllo estero in Italia rappresentano appena lo 0,4% del numero delle imprese attive in Italia però danno da lavorare al 10% della forza lavoro e generano il 21% del fatturato nazionale, sono quindi investimenti di qualità che vanno sostenuti.
La sfida per il futuro è il settore dell'ICT. Sui data center, in particolare, gli investimenti diretti dall'estero in Europa annunciati per i primi 9 mesi del 2025 raggiungono oltre 100 miliardi di dollari, più del 50% del totale degli investimenti esteri. Questa è una tendenza in cui la Regione Lombardia è protagonista: nel prossimo triennio nella Regione ci aspettiamo investimenti per circa 25 miliardi di dollari sui data center.
Invitalia collabora alla creazione di un ecosistema istituzionale che sia user friendly per le imprese che vogliono venire a investire in Italia. Gestiamo praticamente tutti gli incentivi finanziari a carattere nazionale. Tra il 2023 e il 2025 abbiamo sostenuto quasi 175 mila imprese attivando 55 miliardi di euro di investimenti e concedendo oltre 14 miliardi e mezzo di euro di agevolazioni. Per le imprese straniere lo strumento più importante è il Contratto di sviluppo che sostiene investimenti da 20 milioni di euro in su e che negli ultimi tre anni ha approvato quasi 590 grandi investimenti per circa 22 miliardi di euro di investimenti sostenuti.
Attraverso l'attività di centrale di committenza Invitalia aiuta anche il Governo nella realizzazione degli investimenti pubblici, per infrastrutturare e rendere il Paese ancora più accogliente per le imprese straniere. Inoltre, ci impegniamo anche attraverso lo Sportello unico per l'attrazione degli investimenti che è il punto di contatto operativo tra gli investitori stranieri e l'Italia. Dal 2022 al 2025 abbiamo gestito complessivamente circa 830 lead qualificati che hanno portato a oltre 80 operazioni concluse. Nel solo 2025 sono stati attivati investimenti per poco meno di 1,4 miliardi di euro”.