FRI-Tur: c’è tempo fino al 31 agosto 2026 per completare gli investimenti
Prorogati i termini per le imprese turistiche che hanno usufruito dell’incentivo
È stato prorogato al 31 agosto 2026 il termine per completare gli investimenti realizzati con il sostegno del Fondo rotativo imprese per il turismo (FRI-Tur), misura prevista dal PNRR, promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia.
Rispetto alla precedente scadenza del 30 giugno 2026, le imprese turistiche che hanno usufruito dell’incentivo hanno quindi due mesi in più per realizzare i progetti legati al potenziamento delle strutture ricettive, con particolare attenzione a:
- riqualificazione energetica delle strutture
- sostenibilità ambientale degli interventi
- innovazione digitale del comparto turistico
La proroga non è automatica, ma deve essere richiesta a Invitalia dalle imprese interessate con un’apposita istanza.
L’estensione dei termini per la chiusura degli investimenti è stata introdotta con il decreto-legge 26 giugno 2026 n. 107, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026. In particolare, l’articolo 4 del provvedimento dispone la proroga del termine già previsto dall’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152 (convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233).
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