Brava Innovation Hub: 10 startup femminili pronte allo scale-up
Tra i progetti medtech, AI, energia e blue economy: 12 settimane di alta formazione per accelerare la crescita

Dall’analisi vocale per diagnosticare le malattie polmonari, alla stampa 3D; dalla gestione smart dei consumi energetici alla formazione in realtà virtuale. Questi sono solo alcuni dei 10 progetti innovativi, di altrettante imprese femminili, che saranno parte attiva delle 12 settimane di percorso di alta formazione organizzato da Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, dedicato a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile che punta a rendere più rapido ed efficace l’ingresso sul mercato delle idee d’impresa più innovative.
Si tratta dei 10 migliori team imprenditoriali a trazione femminile in grado di unire tecnologie deep tech e impatto sociale per affrontare le sfide globali. Sono stati selezionati da Invitalia con una call nazionale alla quale hanno risposto 118 imprese da tutta Italia.
Le 10 realtà selezionate raccontano un’Italia dell’innovazione concreta, capace di unire ricerca avanzata, impatto sociale e visione di mercato. Dal medtech, all’AI, dall’energia alla blue economy: i progetti scelti mostrano come la leadership femminile stia portando sul mercato soluzioni utili, concrete e scalabili in settori strategici.
Per tre mesi le imprese scelte lavoreranno per “accelerare” il loro progetto innovativo presso la Scuola superiore di studi avanzati dell’Università la Sapienza di Roma. Il percorso di verrà realizzato da Tree S.r.l. (gruppo Opinno Italy), Fabrick S.p.A. e SheTech ETS, le società vincitrici del bando di gara indetto da Invitalia.
Ogni impresa potrà contare su:
- un grant di 40.000 euro;
- oltre 60 ore di mentoring individuale con esperti del mondo imprenditoriale, tecnologico e finanziario;
- formazione avanzata su strategia di business, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership;
- spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching e open innovation;
- tre momenti chiave di confronto e visibilità: evento di apertura, Benchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.
Brava Innovation Hub è parte di Imprenditoria Femminile, il Programma finanziato dal MIMIT con risorse del PNRR - Next Generation EU e gestito da Invitalia, che punta a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e ad aumentarne la presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, soprattutto negli ambiti scientifici e tecnologici.
Brava Innovation Hub si inserisce in un impegno più ampio messo in campo da Invitalia a sostegno dell’imprenditoria femminile, per valorizzare il talento delle donne e favorire una partecipazione sempre più equilibrata ai processi di sviluppo economico. Allo stesso tempo, il programma contribuisce a rafforzare l’imprenditoria italiana, sostenendo progetti innovativi capaci di competere sul mercato e di costruire traiettorie di crescita solide e sostenibili.
Gli abstract delle 10 imprese che prenderanno parte al programma
THERA65 Srl – Lombardia - Battere il cancro degradando le proteine, non solo bloccandole
E se invece di bloccare le proteine responsabili dei tumori, si potesse distruggerle del tutto? È questa l'intuizione alla base di THERA65, startup biotech che ha sviluppato una terapia oncologica di nuova generazione fondata sulla tecnologia PROTAC Aptamer. Il bersaglio è la proteina p65BTK, coinvolta nella progressione dei tumori solidi: anziché limitarsi a inibirla — come fanno le terapie tradizionali — il sistema di THERA65 la degrada completamente, riducendo drasticamente il rischio che il tumore sviluppi resistenza al trattamento. Più precisa degli anticorpi monoclonali, più economica delle terapie CAR-T, questa soluzione si candida a riscrivere le regole dell'oncologia.
CrewReel Services Srl – Lazio - Cinema e codice: nasce il primo studio ibrido italiano
Produzione audiovisiva e sviluppo software sembravano mondi destinati a non incontrarsi mai. CrewReel li ha fusi in un unico soggetto, diventando il primo Hybrid Studio + Tech Lab italiano. Ma c'è di più: mentre lavora già con clienti istituzionali di primo piano, la startup sta costruendo una piattaforma SaaS per rispondere a una delle domande più urgenti dell'era dell'intelligenza artificiale — chi possiede davvero ciò che l'AI crea? Una soluzione concreta per la gestione etica della proprietà intellettuale generata dall'AI, in un settore audiovisivo che ancora naviga a vista sul piano normativo.
Clev Srl – Piemonte - L'assistente AI che parla la lingua degli architetti e degli ingegneri
Nel mondo dell'architettura e dell'ingegneria, i dati sono ovunque — ma spesso non si parlano tra loro. Clev vuole cambiare tutto questo con un AI Copilot pensato appositamente per il settore delle costruzioni (AEC), capace di integrarsi direttamente nei software tecnici e di rispondere in linguaggio naturale. Il suo motore "Data Hive" memorizza l'intenzione progettuale in ogni fase del lavoro, abilitando il design generativo e il controllo automatico della conformità. Il risultato? Cicli di progettazione ridotti del 50% ed errori di coordinamento abbattuti del 75%. Meno burocrazia, più creatività.
VoiceMed Italia Srl – Lazio - La tua voce sa già se i tuoi polmoni stanno bene
Bastano pochi secondi di parlato e uno smartphone per monitorare la salute polmonare di un paziente con BPCO, la broncopneumopatia cronica ostruttiva che colpisce milioni di persone nel mondo. VoiceMed ha sviluppato una tecnologia di analisi vocale basata su AI che, attraverso 4 biomarker proprietari estratti dalla voce, stima la funzione polmonare con un'accuratezza fino al 91%, paragonabile a quella della spirometria ospedaliera. Nessun hardware dedicato, nessun accesso fisico alla clinica: solo la voce, lo smartphone e un algoritmo che ascolta quello che l'orecchio umano non riesce a sentire.
Geen.ai Srl – Lombardia - Basta perdersi nel labirinto della sanità: arriva l'AI che ti orienta
Quante volte ci si ritrova a non sapere a quale medico rivolgersi, quale esame fare o dove trovare il servizio giusto? Geen.ai ha sviluppato una piattaforma di triage sanitario basata su AI che interpreta i sintomi, i dubbi e i bisogni delle persone in linguaggio naturale e le indirizza verso il percorso di cura più adeguato — all'interno di sistemi di welfare aziendale, assicurazioni o strutture sanitarie. Si integra come un semplice widget nei portali esistenti, ma il suo impatto è tutt'altro che marginale: meno sprechi, meno tentativi a vuoto, più persone che ricevono l'aiuto giusto al momento giusto.
Chrones Srl – Puglia - La formazione aziendale entra nel metaverso
Presentazioni PowerPoint e corsi online stantii potrebbero presto essere un ricordo. Chrones ha creato Sephirot, una piattaforma di formazione aziendale in realtà virtuale che immerge i dipendenti in scenari lavorativi complessi, simulati con attori professionisti e ambienti interattivi. La gamification incontra l'analisi comportamentale: ogni sessione genera dati reali su competenze, collaborazione e performance, trasformati in KPI concreti e azionabili per i responsabili HR. Imparare non è mai stato così coinvolgente — né così misurabile.
Mariscadoras Srl Benefit – Emilia Romagna - Il granchio blu? Da invasore a risorsa
Il granchio blu ha messo in ginocchio i pescatori italiani. Mariscadoras ha deciso di trasformarlo in un'opportunità. La startup benefit, attiva nella Blue Economy, ha costruito la prima filiera integrata e circolare per la trasformazione del granchio blu a uso alimentare: dalla pesca sostenibile alla tavola, fino all'export verso USA, Corea ed Europa. E gli scarti? Non si buttano: diventano biomateriali e packaging compostabile. Un modello che dimostra come l'innovazione più efficace nasca spesso dalla necessità di risolvere un problema ambientale urgente.
D-MOD Srl – Emilia-Romagna - Strutture d'acciaio stampate in 3D: più leggere, meno sprechi, più futuro
Nata come spin-off dell'Università di Bologna, D-MOD sta portando la stampa 3D di grandi dimensioni nel cuore dell'industria pesante — costruzioni, impiantistica, oil & gas. La tecnologia WAAM (Wire Arc Additive Manufacturing), protetta da due brevetti, consente di produrre strutture metalliche reticolari con un peso ridotto fino al 60% e uno spreco di materiale abbattuto fino al 75% rispetto ai metodi tradizionali. Meno acciaio, meno costi, meno impatto ambientale: l'industria del futuro si costruisce strato dopo strato.
Helios Domotics Srl – Lazio - Lit sa già quale elettrodomestico sta consumando troppo. E lo dice prima che sia tardi
Il contatore di casa dice quanta energia si consuma. Lit, la soluzione sviluppata da Helios Domotics, dice cosa la sta consumando — e quando qualcosa non va. Grazie a un sistema plug & play che combina hardware e software con AI e algoritmi proprietari di disaggregazione dei carichi, Lit è in grado di identificare i singoli dispositivi, rilevare anomalie e attivare la manutenzione preventiva prima che un guasto diventi un problema. Supporta anche l'integrazione delle energie rinnovabili e la gestione dinamica della domanda: un salto di qualità enorme rispetto ai classici sistemi che mostrano solo il totale dei consumi.
Investing Empowers Srl – Abruzzo - Investing Empowers Srl — Fibi, la piattaforma fintech che insegna alle donne a far lavorare i propri soldi
Il gender gap finanziario è reale, documentato e ancora largamente irrisolto. Investing Empowers vuole cambiare le cose con Fibi, una piattaforma fintech pensata specificamente per le donne, che unisce educazione finanziaria pratica, strumenti di budgeting guidati dall'AI e una community protetta. Attraverso l'open banking e l'analisi delle spese reali, Fibi non si limita a mostrare i numeri: accompagna le utenti in un percorso concreto, dalla gestione quotidiana del budget fino all'avvicinamento consapevole agli investimenti. Perché la libertà finanziaria non dovrebbe avere un genere.