Benefit Competition: terza tappa ad Ancona il 26 giugno 2026
L'iniziativa è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia
Prosegue ad Ancona a fine giugno 2026 la Benefit Competition, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Invitalia, per valorizzare la rete delle imprese che collocano il benessere delle comunità e dei territori al centro delle proprie strategie di business.
Dopo le prime due tappe di Milano e Brindisi, anche l’appuntamento di Ancona registra una partecipazione ampia e qualificata, confermando la crescente attenzione del sistema produttivo verso modelli di impresa orientati all’impatto positivo.
La call nazionale ha raccolto 79 candidature, tra imprese e startup, in tutta Italia. Si tratta di realtà che hanno già adottato il modello di Società Benefit o che stanno evolvendo verso modelli di business capaci di generare valore economico, sociale e ambientale in modo integrato.
Caratteristiche delle imprese partecipanti
L’analisi dei dati della tappa di Ancona, integrata con quelli delle altre tappe, evidenzia i principali trend di partecipazione, il livello di coinvolgimento dei territori e le caratteristiche delle imprese coinvolte.
- Il 33% delle candidature di questa call proviene dalle Marche, in linea con la tendenza di tutte le tappe che registra una forte partecipazione dell’ecosistema imprenditoriale del territorio ospitante, così come si conferma il ruolo centrale delle realtà più piccole nei processi di innovazione sostenibile, con oltre la metà delle candidature proveniente da microimprese.
- Considerando le 235 candidature complessive raccolte nelle tre tappe, emerge con chiarezza la solidità del fenomeno: circa l’80% delle imprese partecipanti ha già adottato la forma giuridica di Società Benefit, mentre il 13% è costituito da realtà che, pur non avendola ancora formalizzata, presentano progettualità coerenti con i suoi principi. A queste si aggiunge un ulteriore 7% di nuove iniziative imprenditoriali ancora in fase di costituzione, segno della capacità della Competition di stimolare anche la nascita di nuove imprese a impatto positivo.
- Particolarmente significativo è anche il dato settoriale. A livello nazionale prevalgono le attività di consulenza, seguite dalla manifattura; nelle Marche, invece, il comparto industriale si posiziona al primo posto (36,2%). Questo risultato riflette la struttura economica regionale, in cui la manifattura rappresenta un pilastro fondamentale, contribuendo per oltre il 40% al valore aggiunto complessivo.
La selezione dei progetti
Le candidature per la tappa di Ancona saranno valutate dal Comitato nominato dal Mimit, di cui fa parte anche Invitalia, per selezionare i dieci migliori progetti che accederanno alla fase successiva della competizione. In questa occasione, i finalisti avranno l'opportunità di presentare le proprie iniziative con una sessione di pitching davanti a una giuria che sarà espressione delle diverse istituzioni territoriali. Al termine di questa fase verranno proclamati i tre vincitori, che conquisteranno così il diritto di partecipare alla finale nazionale in programma per l'inizio del 2027.
Gli incontri one-to-one di Invitalia
La tappa di Ancona vedrà la partecipazione attiva di Invitalia, che presenterà un focus sulle principali opportunità nazionali di agevolazione e sugli strumenti di sostegno a disposizione del sistema imprenditoriale. Nell’ambito delle attività di promozione per facilitare l’accesso agli incentivi con servizi di orientamento e accompagnamento prima della domanda, l’Agenzia fornirà informazioni alle imprese partecipanti con incontri one‑to‑one su prenotazione. L’obiettivo è approfondire le esigenze specifiche di ciascuna azienda, individuare i percorsi di finanziamento più adatti e valutare concrete opportunità di sviluppo.
Maggiori informazioni sulla tappa di Ancona