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Nakura ha riconvertito le sue produzioni in gel igienizzanti, mantenendo la sua vision naturale, biologica ed ecosostenibile

Sanificare la crisi: ora in terra d’Abruzzi la cosmEtica si reinventa. Una storia Resto al Sud

2020-12-22

A Montesilvano (PE), là dove il paesaggio abruzzese digrada verso l’Adriatico, ha la sua sede operativa Nakura, una piccola e dinamica realtà imprenditoriale attiva nel campo dei prodotti per la cura del corpo. 

Il team di lavoro è giovane, altamente qualificato e crede nello sviluppo di una cosmesi etica oltre che ecosostenibile, che crei e sviluppi cosmetici in grado di offrire nuove ed efficaci esperienze di bellezza. 

La creatività del gruppo ha il proprio punto di incontro in Nakura.bio,  un laboratorio di idee e formulazioni di prodotti cosmetici biologici certificati, innovativi e fortemente legati al territorio.

L'idea imprenditoriale di base - che ha potuto svilupparsi pienamente con un finanziamento di circa 112mila euro, grazie all’incentivo Invitalia Resto al Sud -consiste nella produzione e commercializzazione di prodotti dermocosmetici “bio”, validati dall'Ente di certificazione internazionale "Ecocert".

I prodotti sono distinti in diverse linee, distribuite sia presso esercizi commerciali tradizionali come farmacie, erboristerie, parrucchieri e centri estetici, quanto mediante piattaforma online.

Anche prima della produzione vera e propria, il processo di sviluppo e certificazione dei prodotti prevede test complessi (nel laboratorio interno per l’individuazione della formula e all’esterno per la stabilità microbiologica), prove di efficacia, predisposizione della documentazione informativa sul prodotto e notifica sul portale europeo dei prodotti cosmetici.

Una storia Resto al Sud non potrebbe tuttavia essere tale se non mettesse in evidenza anche lo spirito che anima i nostri protagonisti, anche e soprattutto di fronte alle avversità, come la pandemia Coronavirus.

 Alessandro Pompei, giovanissimo manager che assieme a Sara Pattara si occupa del commerciale e del marketing, ci racconta la sfida di resilienza affrontata e vinta dal team

Stavamo lanciando la linea sul mercato proprio tra marzo e aprile di quest'anno ma poi abbiamo dovuto purtroppo fare i conti con l'emergenza Covid che ci ha stravolto un po’ i piani. Da un problema abbiamo però voluto cogliere un'opportunità e, con tanto senso di responsabilità, ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro contributo al territorio. Motivo per cui abbiamo deciso di mettere temporaneamente in standby la produzione cosmetica e abbiamo riconvertito il tutto verso gli igienizzanti, mantenendo però la vision naturale, biologica ed ecosostenibile della nostra attività.

Le nostre formulatrici Michela Viola e Agnese Mazza hanno pertanto elaborato due differenti preparati, uno in gel (alcool al 64%) ed uno in spray (alcool al 70%) prodotti con il 98% di ingredienti di origine naturale ed arricchite con olio essenziale di Eucalipto, per ottenere un'ulteriore azione emolliente, idratante e dermoprotettiva. Quasi completamente a chilometro zero! Il prodotto sta andando molto bene e il progetto è rimbalzato anche agli onori della cronaca locale e non solo”.

 

Ma cosa vuol dire aver ottenuto l’incentivo Resto al Sud?

 

Il finanziamento di Invitalia per noi ha significato la realizzazione di un sogno. Da ormai oltre 3 anni eravamo alla disperata ricerca di fonti di finanziamento adeguate. Il nostro progetto ambizioso di avere un laboratorio interno per produrre autonomamente le nostre soluzioni aveva ovviamente un costo difficilmente sostenibile con le nostre sole risorse e altrettanto difficilmente finanziabile da qualsiasi istituto di credito. L'opportunità che invece abbiamo avuto la fortuna di cogliere con Resto al Sud ci ha dato modo di poter concretizzare il nostro sogno di un laboratorio artigianale di biocosmeceutica naturale che parlasse di noi attraverso le tante eccellenze del nostro territorio”.