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Davide Fiore, 22 anni, ha aperto a Napoli un centro di servizi musicali con i finanziamenti di SelfiEmployment
 

La scuola di musica che toglie i ragazzi dalla strada

2020-06-15

Diventare imprenditore nella propria città, mettendo a frutto la passione per la musica e aiutando i ragazzi che vivono situazioni di disagio familiare. È questo il triplo sogno realizzato da Davide Fiore, 22 anni di Napoli, che nel 2018 ha aperto un centro di servizi musicali a Barra, uno dei quartieri più difficili del capoluogo partenopeo.

Lui, pianista da quando era bambino, ha sperimentato direttamente cosa vuol dire non avere vicino casa un luogo dove coltivare il proprio talento: “Barra era un quartiere pieno di musicisti ma senza strutture e io stesso, come tanti altri colleghi, ero obbligato a spostarmi in altre zone per suonare e cantare”.

Da qui l’idea di Dream Music, un’attività che offre una “casa” agli artisti e ai gruppi musicali che hanno bisogno di una sala prove, uno studio di registrazione o una sala concerti per esibirsi in pubblico. Davide la realizza grazie a un finanziamento di 50.000 euro concesso da Invitalia attraverso la misura SelfiEmployment, che si rivolge ai giovani Neet fino a 29 anni.

Nasce così un luogo “nuovo” per i musicisti del quartiere Barra, che mette a disposizione spazi attrezzati, professionalità e strumentazioni tecniche, oltre che corsi di musica e canto.

Ma Dream Music non è solo un progetto imprenditoriale: nasce anche come luogo di aggregazione e iniziativa di solidarietà sociale. Spiega Davide: “In collaborazione con la onlus Il Tappeto di Iqbal, inaugurata a Barra da Save the Children, coinvolgiamo con lezioni di musica i ragazzi meno fortunati dal punto di vista sociale e familiare. È il caso, ad esempio, di due bambini di 7 e 8 anni che hanno situazioni problematiche e che vengono da noi a studiare pianoforte. In questo modo gli offriamo quell’opportunità di coltivare il proprio talento che le loro famiglie non sarebbero in grado di dargli”.

Anche se si è lanciato in un’attività imprenditoriale, Davide Fiore continua a fare il musicista: “Ho intrapreso anche la strada del canto e di recente è uscito il mio primo singolo completamente composto e arrangiato da me”. Attraverso uno stile funky-blues, il brano racconta di Sasà, ragazzo di Barra che invece di ritrovarsi a quindici anni con «i coltelli in mano», impara ad usare «due lame», diventando barbiere.