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La zona, riconosciuta come area di crisi industriale complessa, gode di uno stanziamento di 30 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico

Taranto, via alle agevolazioni per chi vuole investire nell'area di crisi industriale

2018-10-02

Dal 28 settembre 2018 è possibile, per le aziende che intendono investire nell’area di crisi industriale complessa di Taranto, presentare le richieste di agevolazione per il rilancio delle attività imprenditoriali al fine di rafforzare il tessuto imprenditoriale e attrarre nuovi investimenti.

Fino al 27 novembre 2018 sarà possibile presentare domanda sulla piattaforma informatica di Invitalia per ricevere gli incentivi della Legge 181/89.

Potranno richiedere le agevolazioni le PMI che intendono investire nei comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola, Statte e Taranto.

La zona, riconosciuta come area di crisi industriale complessa, gode di uno stanziamento di 30 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, a valere sulle risorse del Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, Asse III.

 

Attività ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che:

  • Prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 2 milioni di €
  • Comportino un incremento dei livelli occupazionali esistenti nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento

 

Agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dal regolamento UE n. 651/2014 “Regolamento GBER”.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili, mentre il contributo a fondo perduto, in conto impianti, può arrivare a coprire fino al 25% degli investimenti ammissibili.

E’ inoltre previsto un ulteriore contributo a copertura di alcune spese di consulenza e per eventuali progetti di innovazione dell’organizzazione.

 

Istruttoria
L’iter istruttorio prevede tre fasi:

  • Verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni;
  • Definizione della graduatoria, sulla base delle griglie di valutazione definite nell’Allegato 5 della Circolare 27 luglio 2018, n. 262576;
  • Valutazione delle domande – secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili – sulla base di specifici criteri di merito individuati dal D.M. 9 giugno 2015.

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