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L'appalto vale oltre 16 milioni di euro. Offerte a Invitalia Centrale di Committenza entro il 4 febbraio 2019

Firenze, al via i lavori per il recupero del complesso Curtatone e Montanara

2020-01-14

Oltre 16 milioni di euro per svolgere i lavori di recupero e restauro del complesso architettonico dell’ex caserma Curtatone e Montanara di Firenze, con l’obiettivo di offrire al pubblico nuove sale letture, sale conferenze e un deposito librario della Biblioteca Nazionale Centrale.

Invitalia, che cura la procedura di gara in qualità di Centrale di Committenza per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha già gestito la procedura di gara per la progettazione esecutiva dei lavori di restauro del complesso.

L’edificio è costituito da due corpi di fabbrica, distinti tra il Convento vero e proprio risalente al secolo XIII e l’ala di manifattura ottocentesca, originariamente adibita a infermeria, camerate e servizi della Scuola di Sanità Militare. Situato nell’area compresa fra via Tripoli e via dei Malcontenti, il complesso di origini medievali sorge nella zona di Santa Croce per una superficie complessiva di 8.300 mq, di cui 1.300 di aree scoperte.

I lavori da realizzare riguardano il restauro dell'ex Convento, la rifunzionalizzazione dell'ala ottocentesca e il progetto di tutte le sistemazioni esterne e delle facciate, compreso il recupero dei due piccoli edifici posti nel cortile grande su via Tripoli e destinati originariamente a magazzini, per la realizzazione di due sale conferenza.

In particolare, nell’area dell’ex convento cinquecentesco si concentreranno gli spazi al pubblico, gli uffici e una serie di altri depositi allestiti con armadiature compattabili, per archiviare parte del materiale librario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

È previsto inoltre il recupero del chiostro: saranno realizzate nuove vetrate strutturali, a tutta altezza, di chiusura tra corridoi e spazio aperto: il giardino diventa, quindi, un filtro tra l’architettura e il paesaggio. Infine, sono previste opere impiantistiche per la climatizzazione, l’illuminazione, l’irrigazione, per i servizi igienici, per lo smaltimento delle acque bianche e reflue, per l’ascensore.

 

Per presentare le offerte c’è tempo fino al 4 febbraio 2020. Tutta la documentazione è disponibile sulla piattaforma Gare e Appalti Invitalia.

Per i giornalisti

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