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LStanziati 103 milioni di euro di fondi pubblici. 378 mila i cittadini interessati, più di 296 mila le unità immobiliari, 882 i comuni coinvolti

Banda ultra larga, via al terzo bando per la costruzione della rete pubblica in Puglia, Calabria e Sardegna

2018-04-19

E’­ stato pubblicato il terzo bando di gara per la costruzione della rete pubblica per la banda ultra larga in Puglia, Calabria e Sardegna, con uno stanziamento pubblico di 103 milioni di euro.

 

Sono oltre 378 mila i cittadini interessati dagli interventi previsti nel terzo bando e più di 296 mila le unità immobiliari negli 882 comuni coinvolti.

 

Il bando, come i precedenti del 3 giugno e dell’8 agosto 2016 (i cui cantieri sono già aperti), prevede due fasi:

  • la fase di prequalifica, nella quale gli operatori economici interessati devono fornire informazioni in riferimento ai requisiti di partecipazione e sulle infrastrutture che intendono riutilizzare;

  • la fase di offerta, riservata ai concorrenti prequalificati.

Oggetto del bando è la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione in modalità wholesale di una rete passiva ed attiva di accesso, che consenta di fornire servizi agli utenti finali a 100Mbps in download e 50Mbps in upload per almeno il 70% delle unità immobiliari nel Cluster C e di almeno 30Mbps in download e 15 Mbps in upload per le restanti unità immobiliari del Cluster C e per quelle del Cluster D.

 

Sedi della PA, scuole, presidi sanitari, distretti industriali saranno raggiunti da connessioni oltre i 100Mbps indipendentemente dal Cluster di appartenenza. La rete sarà data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica.

 

Il bando è conforme a quanto stabilito dalla Commissione Europea (decisione n. SA 41647 del 30 giugno 2016) e ha ottenuto il parere positivo di tutte le autorità competenti in materia (AGCOM, ANAC E AGCM).

 

Con questo bando si completa l’avvio del “Piano Aree Bianche” che ha già visto l’aggiudicazione delle prime due gare.

 

La Strategia italiana per la banda ultra larga rappresenta il quadro nazionale di riferimento per le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultra larga in Italia, al fine di soddisfare gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea entro il 2020.

 

L’attuazione della Strategia è affidata al MiSE, che si avvale della società in house Infratel Italia Spa, controllata da Invitalia, e prevede la copertura ad almeno:

  • 100 Mbit/s fino all’85% della popolazione

  • 30 Mbit/s della restante quota di popolazione italiana

  • 100 Mbit/s di sedi ed edifici pubblici (scuole, ospedali etc.), delle aree di maggior interesse economico e concentrazione demografica, delle aree industriali, delle principali località turistiche e degli snodi logistici.

 

La Strategia è attuata in due fasi:

  • Piano “Aree Bianche” per il quale, i lavori sono già in corso a seguito delle due gare già aggiudicate;

  • Piano “Aree Grigie”, per il quale è stata appena avviata la fase di consultazione con gli stakeholder, prima di procedere alla richiesta di approvazione formale da parte della Commissione Europea.

 

L’intervento pubblico punta ad assicurare pari opportunità di crescita alle diverse aree del Paese, accompagnandone lo sviluppo di servizi innovativi a beneficio di cittadini e imprese.

 

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