Incentivi nel cratere aquilano

Presenta la domanda

La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Le domande di finanziamento sono valutate, entro 60 giorni, secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. registrarsi ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  2. una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Le modalità di presentazione, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nella Circolare Attuativa n. 351717 del 20 novembre 2018.

 

La domanda può essere presentata dalle ore 12.00 del 5 febbraio 2019.

 

N.B. Per agevolare la presentazione delle domande, la piattaforma di Cratere Sismico Aquilano è accessibile per la precompilazione delle stesse già a partire dalle ore 12:00 del 25 gennaio 2019. I proponenti potranno quindi precompilare la domanda di finanziamento, senza caricare né procedere all’invio definitivo (che sarà possibile solo a partire dalla data di apertura ufficiale dello sportello, il 5 febbraio 2019, alle ore 12:00).

 

Scarica le FAQ

 

Guida alla compilazione della domanda

 

Documentazione

  1. Format di domanda per impresa non costituita
  2. Format di domanda per impresa costituita
  3. Piano d’impresa
  4. Documenti da allegare alla domanda

 

Per richiedere informazioni compila la Scheda contatto

 

Compila la domanda

 

 

AGGIORNAMENTO

A seguito del boom di domande e del conseguente esaurimento delle risorse finanziarie, a partire dal 7 febbraio 2019, con Decreto direttoriale del 6 febbraio 2019, è stata disposta la chiusura parziale dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione nei comuni del cratere sismico aquilano, con esclusione del comune de l’Aquila.

Per saperne di più