DIGITOUR - Credito d'imposta agenzie di viaggio e tour operator

La richiesta di autorizzazione alla fruizione del credito d’imposta può essere presentata nelle date che saranno comunicate con successivo avviso del Ministero del Turismo
 

Richiesta di autorizzazione alla fruizione

La richiesta di autorizzazione alla fruizione del credito d’imposta previsto da Digitour può essere presentata, attraverso la piattaforma online di Invitalia, nelle date che saranno comunicate con successivo avviso del Ministero del Turismo.

Le richieste di autorizzazione alla fruizione del credito d’imposta, andranno presentate dopo la conclusione dell'investimento e verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione.


Per presentare richiesta di autorizzazione alla fruizione sarà necessario:

  • possedere un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere all’area riservata per compilare direttamente online la richiesta
  • allegare la seguente documentazione:
  1. copia delle fatture elettroniche di acquisto dei beni oggetto di agevolazione, individuati nella domanda di concessione, ai sensi dell’articolo 5 del Decreto interministeriale del 29 dicembre 2021

  2. copia della documentazione attestante l’effettivo pagamento delle fatture tramite bonifico bancario o postale, SEPA/Ri.Ba./SDD, accompagnata dall’evidenza della quietanza su conto corrente. Il soggetto beneficiario dovrà effettuare distinti pagamenti per ciascuna delle fatture

  3. copia dell’estratto conto da cui risulti l’addebito e che mostri chiaramente l’importo, la data di pagamento, nonché la causale dello stesso

  4. dichiarazioni liberatorie dei fornitori dei beni agevolati redatte in forma di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, corredate da copia dei documenti di riconoscimento dei dichiaranti, attestanti l’integrale pagamento del prezzo di acquisto

  5. verbale di consegna o di installazione del bene presso la sede operativa indicata nella domanda di concessione

  6. comunicazione della conclusione dell’intervento

  7. relazione finale, redatta in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del legale rappresentante del soggetto beneficiario. La relazione dovrà contenere la descrizione dettagliata delle spese complessivamente sostenute e attestare la piena conformità delle stesse a quanto dichiarato nella domanda di concessione. In caso di non conformità delle spese, la relazione finale dovrà contenere la dettagliata e motivata descrizione delle variazioni apportate e preventivamente autorizzate dal Ministero; le variazioni dovranno avere ad oggetto spese ammissibili, ai sensi dell’articolo 5 del Decreto interministeriale del 29 dicembre 2021

  8. attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, o in alternativa da un revisore legale iscritto al registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto all'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o all’albo dei periti commerciali o a quello dei consulenti del lavoro, oppure dal responsabile del centro di assistenza fiscale, da cui risulti l’effettività del sostenimento delle spese

  9. certificazione di cui all’articolo 10, comma 3, del Decreto interministeriale del 29 dicembre 2021