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La startup Morpheos sbarca sul mercato con il primo robot domestico dotato di intelligenza artificiale

Dalla Sicilia arriva Momo, l’uomo di casa hi-tech

2016-06-24

Non sappiamo ancora che forma avrà, quanto sarà grande, quale sarà il suo design o colore, come si muoverà. Sappiamo però che si chiama Momo, costerà come uno smartphone di fascia elevata e rivoluzionerà la nostra vita quotidiana.

Stiamo parlando del primo robot domestico, dotato di intelligenza artificiale, totalmente made in Sicily: lo produce Morpheos, un’agguerrita startup catanese che vuole sbarcare sul mercato statunitense ed europeo in meno di un anno.

Il team di Morpheos è formato da 4 ingegneri e informatici, tutti under 35: Edoardo e Davide Scarso sono fratelli, Nicola Picone loro amico da sempre, Luca Ignazio Bonaccorsi, amico di Nicola.

Momo non necessita di installazioni o configurazioni particolari – spiega Edoardo, Cofounder e CEO dell’azienda - basta attaccarlo ad una presa di corrente per farlo funzionare. Il robot è in grado di analizzare l’ambiente che lo circonda, percepire suoni, luci, colori e comunicare con l’utente, imparando e migliorandosi giorno dopo giorno”.

La sicurezza anzitutto, ma anche il confort, sono gli obiettivi del robot, in cui si concentra l’intero core business della società: il dispositivo ci avvisa se ci sono i ladri in casa; manda segnali se qualcuno si sente male o un bambino sta piangendo; abbassa o alza la luce a seconda delle necessità oppure regola la temperatura di un ambiente per evitare sprechi energetici. E ancora, può leggere contenuti web, diffondere musica, rilevare fumi o dispersione di gas e comandare i sistemi di automazione domestica, dialogando con altri elettrodomestici.

Tutto grazie al Internet of Things (IoT) in cui il team di Morpheos è impegnato da tempo: in passato i suoi membri hanno gestito progetti di ricerca e sviluppo in campo elettronico e informatico da diversi milioni di euro, acquisendo un notevole know how nello sviluppo di soluzioni avanzate di Intelligenza Artificiale, Big Data  e interfacce uomo-macchina non convenzionali.

Nel 2015 Invitalia ha deciso di credere in questa startup finanziandola con Smart&Start Italia, ma l’Agenzia del Governo non è stata l’unica a intuire le grandi potenzialità della società. All’inizio del 2016 anche Digital Magics è entrata nel capitale sociale di Morpheos e ne supporta lo sviluppo strategico e tecnologico.

Stiamo lavorando al design di Momo - conclude Edoardo - che sarà pronto in pre-serie dopo l’estate del 2016. Entro la prima metà del 2017 dovremmo lanciare su web una campagna di pre-order: siamo sicuri che il mercato americano sia il target migliore per un prodotto del genere, ma anche l’Europa e l’Italia dovrebbero rispondere bene. Certamente le donne sono tra i nostri primi supporter”.