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Brandon Group di Paola Marzario sostiene numerosi marchi italiani nel mercato dell’e-commerce

Il giro del mondo in 80 brand

2016-10-04

Le aziende oggi hanno bisogno di qualcuno che le porti online, molti brand chiedono sempre più di affidarsi a terzi per la gestione dei loro prodotti sui marketplace virtuali”. Paola Marzario, 37 anni, una laurea in legge alla Bocconi, ne è convinta. E su questa convinzione ci ha fondato un business a sei zeri, quello che porta il nome della sua startup, Brandon Ferrari, oggi solo “Brandon Group”, il principale distributore di marchi italiani sui canali online di tutto il mondo.

Tradotto in numeri significa che un’ottantina di marchi dei settori moda, cibo e arredamento (tra cui Byblos, Moleskine, Marinella, Altromercato, Smemoranda, solo per citarne alcuni) ha scelto la startup di Paola per accedere alle piattaforme online dei digital retailer, organizzare campagne pubblicitarie e incrementare il ranking dei propri prodotti e conseguentemente i volumi di vendita, in oltre 17 paesi.

Brandon Group oggi è una società che vende una media di 300.000 prodotti l’anno; in 4 anni ha aperto 2 sedi (Milano e Napoli) e una terza sta aprendo ora in America, a Seattle (“vicino ad Amazon, uno dei nostri più grandi clienti”), insieme a rappresentanze fiscali nei paesi di tutta Europa; ha 16 persone che lavorano a ritmi intensissimi e una previsione di fatturato per il 2016 che si aggira intorno ai 5 milioni di euro.

Ma all’inizio non tutto è filato liscio per questa tenace imprenditrice, originaria di Lecco: “Sono stata in difficoltà quando i fatturati hanno cominciato a crescere in maniera interessante, mentre io avevo poca capacità produttiva e tecnologica per far fronte alle richieste – ci ha raccontato Paola - Mi sono trovata in ritardo con lo sviluppo della tecnologia, che è la cosa sulla quale invece bisogna investire di più. Ho perso tempo e a un certo punto ho dovuto ricominciare da capo”.

E siccome dagli errori si impara, anche il finanziamento ottenuto da Smart&Start servirà a investire ancora in tecnologia, nella piattaforma che gestirà in maniera sempre più integrata tutte le attività che caratterizzano il processo di distribuzione dei prodotti: dal caricamento da parte dei brand, alle gestione delle campagne da parte dei retailer, fino alla fatturazione e spedizione del prodotto da parte di Brandon Group.

Con la mia attività spero di contribuire a diffondere una cultura digitale all’interno delle imprese italiane, che sono poco attive sul web – dice Paola - l’e-commerce è ancora un settore poco sfruttato dalle aziende, soprattutto quelle del Sud, e il mercato è sempre più competitivo, non basta più avere un account su Amazon…”.

Quando le chiediamo quali sono le tre cose che uno startupper deve fare sempre per avere successo, Paola Marzario non ha dubbi: “Scegliere accuratamente il proprio team; avere una visione di lungo periodo e infine… testa bassa e lavorare!”.