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I risultati della collaborazione tra Invitalia e la Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) del Ministero della Giustizia
Giustizia digitale

Giustizia, avanti tutta con la digitalizzazione

2015-07-06

Giustizia, avanti tutta con la digitalizzazione. Un contributo importante a questo processo è arrivato anche dalla collaborazione tra Invitalia e la Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) del Ministero della Giustizia avviata nel 2013. Fra i risultati raggiunti, la realizzazione di un Sistema di Notificazioni Telematiche Penali utilizzato a livello nazionale e l’invio di oltre 400.000 mail PEC (Notificazioni, depositi in cancelleria e comunicazioni ad uffici giudiziari).

A dare una forte spinta al processo di digitalizzazione della giustizia è stato, nel 2008, il Protocollo d’intesa tra il Ministro della Giustizia e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Uno degli obiettivi del documento era proprio quello di digitalizzare le notificazioni nel processo penale per favorire la riduzione di costi e tempi di notifica. 

L’utilizzo esclusivo dello strumento della PEC per l’invio di “notificazioni a persona diversa dall’imputato”, imposto a partire dal 15 dicembre 2014 (art. 16 del D.L. 179/2012), ha poi dato ulteriore impulso al processo.

Invitalia ha supportato il Ministero della Giustizia nella realizzazione di un Sistema Notificazioni Telematiche in ambito penale, denominato SNT. Obiettivo: consentire agli Uffici giudiziari il rispetto della normativa permettendo, al tempo stesso, di velocizzare i processi interni e ridurre la quantità di documenti cartacei. L’Agenzia ha affiancato il Ministero in tutte le fasi del processo di diffusione del Sistema, pianificando le attività e monitorando l’andamento del progetto, proponendo e realizzando le opportune soluzioni in caso di criticità.

Invitalia ha anche raccolto i dati di oltre 5.000 utenti preposti all’invio telematico delle notifiche, verificandoli e validandoli anche per il rilascio della firma digitale remota, necessaria per sottoscrivere l’atto da notificare. Ha inoltre gestito l’amministrazione del Sistema, per la configurazione e predisposizione applicativa, inserendo circa 230 uffici e 3.600 utenti, e supportato l’area penale nella definizione delle procedure di gestione di SNT.

Continua e costante è stata l’azione di sensibilizzazione e supporto degli Uffici giudiziari, con un help desk per gli utenti, interventi in loco, webinar e formazione a distanza dedicata ai responsabili degli uffici giudiziari per riorganizzare i flussi di lavoro in seguito all’introduzione del nuovo sistema informatico. Infine, l’Agenzia ha realizzato il portale informativo sul Sistema di Notifiche Telematiche Penali, ha erogato corsi di formazione d’aula e ha progettato e creato moduli multimediali di e-learning rivolti al personale di giustizia (cancellieri e operatori giudiziari).

Grazie al supporto di Invitalia, gli Uffici giudiziari sono stati in grado di rispettare la scadenza normativa e di inviare le notifiche penali tramite posta elettronica certificata, rendendo più efficiente il processo di gestione degli avvisi sia verso gli avvocati sia verso altri uffici giudiziari.