Rilanciamo le aree di crisi industriale
Piombino

Sono disponibili 1,2 milioni di euro
 

Politiche attive del lavoro

2015-05-19

Le politiche attive per il lavoro mirano a:

  • promuovere l’occupazione nell’area di crisi, con particolare attenzione alla riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori del bacino di riferimento
  • rendere più attrattive le condizioni per i nuovi investimenti.

La Regione Toscana ha stanziato 1,2 milioni di euro per sostenere la formazione dei lavoratori, aumentare i livelli di occupazione e occupabilità, migliorare e sviluppare la competitività delle imprese, favorire lo sviluppo territoriale.

Strumento agevolativo Soggetto Gestore

Avviso Regionale L. 53/00 e L.236/93 - promozione di interventi di formazione continua rivolta a lavoratori di imprese che hanno sottoscritto contratti di solidarietà o che sono impegnate in processi di ristrutturazione aziendale.

Per quest’ultimo caso la Regione Toscana ha costituito per il SLL di Piombino una riserva di 200.000€

Per saperne di più

Imprese e/o Agenzie Formative Accreditate

Incentivi alle assunzioni (Decreto n.3110/2014): - promozione di interventi di sostegno all’occupazione a favore delle imprese dell’area di crisi che effettuano assunzioni di specifiche categorie di lavoratori.

Per l’area di crisi industriale complessa di Piombino la Regione ha riconosciuto una riserva di 1 mln€.
Sviluppo Toscana S.p.A.


La riqualificazione del personale assunto dalle imprese beneficiarie delle agevolazioni agli investimenti viene inoltre promossa tramite l’attivazione, ove possibile, dei “fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua”.

L’assunzione dei lavoratori del bacino di riferimento da parte delle imprese beneficiarie delle agevolazioni agli investimenti viene infine promossa tramite:

 

Bacino di riferimento

Obiettivo del Progetto di riconversione è promuovere prioritariamente la ricollocazione lavorativa di:

  • disoccupati che nell’arco del quinquennio antecedente al 24 aprile 2014 risultino essere stati occupati con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato:
    • presso Lucchini S.p.A. (oggi in A.S.), Arcelor Mittal Piombino SpA, Dalmine S.p.A (società soggetta a direzione e coordinamento di Tenaris SA), oppure
    • presso le unità locali delle imprese dell’indotto siderurgico, ubicate nell’area di crisi (Comuni SLL Piombino) o nei Comuni ad essa attigui (Follonica, Castagneto Carducci, Sassetta, Monteverdi Marittimo, Monterotondo Marittimo, Massa Marittima)
  • lavoratori, percettori di ammortizzatori sociali presso le imprese o unità locali come sopra individuate alle lettere a) e b)

 

Imprese dell'indotto siderurgico

Le imprese dell’indotto siderurgico sono state individuate dalla Regione Toscana (Atto Dirigenziale n° 1013 del 16/03/2015) sulla base del rapporto di fornitura con Lucchini S.p.A. (oggi in A.S.), Arcelor Mittal Piombino SpA, Dalmine S.p.A (società soggetta a direzione e coordinamento di Tenaris SA)  nel quinquennio precedente al 24 aprile 2014. 

Elenco delle imprese