Rilanciamo le aree di crisi industriale
Campania

La dotazione finanziaria disponibile è di 47 milioni di euro
 

Investimenti Innovativi nelle aree di crisi in Campania

2017-10-31

Invitalia gestisce, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, le agevolazioni per investimenti innovativi in alcune aree di crisi industriale della Campania. Si tratta di incentivi per realizzare investimenti produttivi orientati all’innovazione e al miglioramento competitivo nei settori manifatturiero, della produzione di energia elettrica e in specifici comparti del settore servizi.

L’obiettivo è la riconversione dell’area di crisi, attraverso l’innovazione, l’integrazione gestionale delle imprese, la valorizzazione delle strutture dismesse o sottoutilizzate e la creazione di nuova occupazione.

L’intervento finanzia programmi di investimento fino a 20 milioni di euro ed è gestito con procedimento valutativo a graduatoria.

Le risorse del Piano di Azione e Coesione destinate alla Campania (PAC Campania) sono state riprogrammate come previsto dalla legge di stabilità 2015. I fondi assegnati al DM 13 febbraio 2014 sono stati ridotti da 53,4 a 47,19 milioni di euro.

Le risorse finanziarie risultano così ripartite per ciascuna area di crisi:
 

AREA DI CRISI

RISORSE STANZIATE
(in euro)

Acerra

6.323.460

Airola

9.438.000

Avellino

6.323.460

Caserta

12.552.540

Castellammare di Stabia

12.552.540

TOTALE

47.190.000

 

Risultati

Il bando si è chiuso il 30 giugno 2014 e quindi non è più possibile presentare nuove domande di agevolazione. Sono state presentate 139 domande da parte 145 imprese, per programmi di investimento per circa 500 milioni di euro.

Iniziative finanziabili: 18

Investimenti previsti: 77 milioni di euro

Agevolazioni richieste: 44 milioni di euro

Posti di lavoro previsti: 458

 

Graduatorie

Sulla base delle verifiche di ammissibilità, il 26 giugno 2015 il Comitato esecutivo ha approvato, per ciascuna area di crisi, la graduatoria dei progetti da avviare alla valutazione di merito.

Consulta tutte le graduatorie:

Graduatoria area di crisi di Acerra

Graduatoria area di crisi di Airola

Graduatoria area di crisi di Avellino

Graduatoria area di crisi di Caserta

Graduatoria area di crisi di  Castellammare di Stabia

 

Per le imprese ammesse alla valutazione di merito

Le imprese ammesse alla fase di valutazione di merito devono trasmettere a Invitalia la documentazione richiesta secondo gli schemi di seguito indicati.

La documentazione necessaria per la valutazione di merito deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e trasmessa via PEC all’indirizzo dm-campania@pec.invitalia.it

Informazioni diverse da quelle fornite nella domanda, se influiscono sulla graduatoria, comportano il decadimento del programma di investimenti dell’impresa.

 

Schemi della documentazione da presentare per la valutazione di merito

DM Campania_Allegato F_Business Plan
DM Campania_Allegato G – Dichiarazione di cessazione attività
DM Campania_Allegato H – Dichiarazione beni soci
DM Campania_Allegato I – Dichiarazione beni società gruppo
DM Campania_Allegato L – Dichiarazione cambiamento processo produttivo
DM Campania_Allegato M - Dichiarazione diversificazione produzione
DM Campania_Allegato N – Dichiarazione terzo datore di ipoteca persona fisica
DM Campania_Allegato N – Dichiarazione terzo datore di ipoteca persona giuridica
DM Campania_Allegato O - Lettera Bancaria finanziamento
DM Campania_Allegato P - Lettera Bancaria attestazione disponibilità finanziarie
DM Campania_Allegato Q - Lettera Bancaria fidejussione

 

Dichiarazione per rilascio della certificazione antimafia
Le dichiarazioni ai fini delle verifiche antimafia, devono essere firmate digitalmente da ciascun soggetto sottoposto alla verifica.

DSAN antimafia  mod. A1
DSAN antimafia  mod. B1
DSAN antimafia  mod. C
DSAN antimafia  mod. D1


Normativa
La normativa che regola gli Investimenti Innovativi è stata aggiornata con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 dicembre 2014 (Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2015) che recepisce il nuovo Regolamento di Esenzione e la Carta degli Aiuti 2014 – 2020.