Rilanciamo le aree di crisi industriale
A. Merloni

La durata dell’Accordo di Programma è stata prorogata al 19 marzo 2017
 

Gli incentivi - A. Merloni

2017-06-09

La Antonio Merloni Spa, azienda leader del comparto produttivo degli elettrodomestici, è dal 2008 in amministrazione straordinaria. La crisi ha interessato tutte le aziende del Gruppo, coinvolgendo circa 3.000 dipendenti e 73 comuni delle Regioni Marche e Umbria.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Marche, la Regione Umbria e Invitalia hanno sottoscritto un Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di sviluppo dell’area di crisi, impegnando risorse pubbliche pari a 81 milioni di euro (35 nazionali, 46 regionali)

Il Piano promuove:

  • l’ attrazione di nuovi investimenti produttivi nell’area
  • lo sviluppo e la riqualificazione delle imprese esistenti
  • il reimpiego dei lavoratori dell’ex A. Merloni Spa.


A tal fine, sono disponibili:

  • incentivi agli investimenti e all’occupazione
  • servizi di informazione e orientamento sulle opportunità di investimento e di reinserimento nel mercato del lavoro
  • supporto finanziario da parte del sistema locale del credito


La durata dell’Accordo di Programma è stata prorogata al 19 marzo 2017 con l'Atto integrativo del 18 marzo 2015.

Con Circolare Ministeriale 22 marzo 2016, n. 26398  è stato emanato l’Avviso pubblico per l’area di crisi Merloni con una dotazione finanziaria complessiva di 26 milioni di euro.

L’Avviso per la presentazione delle domande si è chiuso il 30 giugno 2016. Invitalia ha ricevuto 23 domande, con investimenti complessivi per  118,5  milioni di euro, 70,9 milioni di agevolazioni richieste e 559 nuovi posti di lavoro previsti.

Graduatoria delle imprese ammesse alla fase istruttoria
 

La Regione Marche e la Regione Umbria hanno predisposto specifici interventi agevolativi a sostegno del tessuto economico e sociale dell’area di crisi (in corso di pubblicazione).

Comuni ricadenti nell’area coinvolta dalla crisi del Gruppo Antonio Merloni

REGIONE MARCHE

Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti - Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio –  Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso

 

REGIONE UMBRIA

Assisi – Bastia Umbra – Bevagna – Campello sul Clitunno – Costacciaro – Foligno - Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Nocera Umbra – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Spello – Spoleto –  Trevi – Valfabbrica – Valtopina

N.B. In grassetto le aree  ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).