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Smart&Start ha finanziato Ludwig, il motore di ricerca 'made in Sicily' che aiuta a scrivere come un madrelingua

Cento milioni di frasi fatte per sfoggiare un ottimo inglese

2018-01-23

Traduttori, professori, giornalisti, blogger o semplicemente giovani che per lavoro o necessità hanno bisogno di usare l’inglese in maniera corretta, non potranno più fare a meno di Ludwig, il primo motore di ricerca linguistico esistente al mondo.

Molto più di un traduttore automatico, consente di scrivere in inglese in totale autonomia, accompagnando l’utente nella ricerca della frase, idioma o espressione più adatta su un database di oltre 100 milioni di frasi di qualità, a cui attinge come uno sterminato dizionario. Il tutto grazie ad un algoritmo che consente di confrontare la locuzione scelta con quelle analoghe già utilizzate in documenti autorevoli, come giornali, riviste, studi e saggi scientifici, scritti da persone madrelingua.

Lo ha inventato nel 2014 un trentenne siciliano, Antonio Rotolo, insieme a due compagni di liceo, Roberta Pellegrino e Federico Papa, tutti originari di Palermo, tutti con esperienze di lavoro come ricercatori all’estero (tra Spagna, Germania, Stati Uniti e Norvegia) ma decisi a tornare in Sicilia per fare qualcosa di concreto nella propria terra d’origine.

La mia idea è nata da un’esigenza professionale - ci ha raccontato Antonio, oggi CEO di Ludwig Srls - quella di scrivere correttamente in inglese rispettando le regole grammaticali ma anche i modi di dire. Pur studiando archeologia medievale, fui contagiato da alcuni studi sull’informatica applicata ai big data, condotti presso il MIT di Boston, un luogo pieno di idee e di movimento”.

Ludwig (in omaggio al filosofo e linguista austriaco Ludwig Wittgenstein) è nato nel 2014, prodotto interamente in house dall’omonima società fondata a Catania dai tre ragazzi e ha iniziato a riscuotere subito consensi: l’idea ha vinto la business idea competition di TIM WCAP (25.000 euro per cominciare) e numerosi altri premi e riconoscimenti.

Anche Invitalia ha deciso di finanziare l’idea innovativa con Smart&Start Italia: “Ci siamo stupiti per la velocità delle risposte ottenute da Invitalia! - ha commentato Antonio - Useremo il finanziamento pubblico in attività di ricerca e sviluppo. Per adesso non siamo alla ricerca di venture capital, perché crediamo tantissimo nel progetto: il prodotto che abbiamo creato si vende da solo e noi vogliamo continuare ad essere totalmente indipendenti”.

Lanciato a inizio 2016, nel 2017 Ludwig ha raggiunto i 5 milioni di utenti unici da circa 200 paesi sparsi nel mondo (ma il mercato è potenzialmente sterminato). Al team nel frattempo si sono aggiunti altri brillanti sviluppatori siciliani, Antonio Randazzo (CTO), Francesco Giacalone, Salvatore Monello e Francesco Aronica.

Il nostro obiettivo per il 2018 – ha concluso Antonio – è realizzare versioni customizzate di Ludwig e applicare il nostro algoritmo non solo alla lingua, ma anche alla ricerca di contenuti. Abbiamo già cominciato a discutere con alcune aziende interessate ad acquistare da noi una licenza per migliorare il customer service e il loro motore di ricerca on-site”.