L'agenzia per
lo sviluppo
 
 
 

Storie

Archivio

Seleziona un argomento:

Ricerca storie per argomento
 
L'intervento, coordinato da Invitalia, ha coinvolto una superficie di 300.000 mq

Manfredonia, le discariche bonificate diventano casi di eccellenza in Europa

2015-05-21

“Pariti 1” e “Conte di Troia”, nomi sconosciuti alla maggior parte degli italiani, ma estremamente noti ai pugliesi della zona del foggiano che hanno a cuore la tutela dell’ambiente del loro territorio.

Si tratta infatti delle due grandi discariche di Manfredonia, che, con un intervento considerato prioritario dalla Regione Puglia, sono state bonificate, scongiurando all’Italia una sanzione europea per infrazioni ambientali.

Per la prima volta nel nostro Paese si è realizzata una bonifica “in situ”, ovvero senza  spostare i rifiuti, su una superficie di 300mila mq. Un’opera imponente, divenuta addirittura  un caso di scuola  europeo, anche grazie alla proficua collaborazione tra Invitalia, Governo,  Regione Puglia  e Comune  di Manfredonia.

Il Commissario Delegato per l’Emergenza ambientale in Puglia ha incaricato Invitalia di sovrintendere e coordinare il progetto: dall’elaborazione del piano definitivo ed esecutivo nell’ottobre 2009, all’avvio dei cantieri  nel 2010.

Cinque i macro interventi realizzati nell’aree interessate dai lavori che si sono conclusi nell’aprile del 2011: la cinturazione perimetrale progettata come barriera impermeabile, l’impermeabilizzazione del fondo con iniezioni di varie miscele cementizie e/o chimiche, gli interventi di copertura superficiale (capping), la realizzazione delle  opere di raccolta delle acque piovane e la sistemazione a verde delle due aree.

Non sorprende quindi la soddisfazione del sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi: “Invitalia e la Regione Puglia hanno operato in tempi assolutamente celeri, con tecnologie innovative e con una capacità  di interlocuzione con il territorio che non avevo mai notato prima nella mia non breve esperienza amministrativa. Questa vicenda è per noi un motivo d’orgoglio: le aree sono state, totalmente bonificate e ora sono fruibili”.

Complessivamente, considerando anche  l’estensione della ex Cava Gentile, sono stati sistemati oltre 50.000 mq di area,  per una  volumetria di rifiuti pari a circa 418.000 metri cubi, e una  profondità di intervento fino a circa 30 m dal piano campagna. Sono state,  inoltre, iniettate in totale oltre 12.800 metri cubi di miscele impermeabilizzanti (cementizie e/o chimiche).

“I lavori sono stati eseguiti da un’impresa locale e da un’azienda di fama internazionale, che hanno lavorato in modo sinergico applicando e sperimentando sistemi del tutto innovativi – prosegue il Sindaco. L’operazione ha consentito  anche la creazione di nuovi  posti di lavoro e una  formazione professionale avanzata per chi ha collaborato a questo progetto”.