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Youbiquo, startup di Cava de' Tirreni, ha realizzato dei "computer indossabili" grazie ai finanziamenti di Smart&Start
Occhiali Talens

Talens, gli occhiali con vista sul futuro

2015-05-26

Si chiamano Talens, un nome che riunisce le parole Talento e Lenti, e sono i nuovi smart glasses, o wearable computers, realizzati da Youbiquo, un’azienda tutta italiana, con sede a Cava de’ Tirreni.

Si tratta in sostanza di occhiali hi-tech, che navigano su internet, scattano foto, registrano video, telefonano, traducono, scansionano, danno informazioni in tempo reale e così via. Il tutto sulla base di un semplice comando vocale. I Talens funzionano in base a due programmi: uno qualificabile come “assistente personale intelligente” e l'altro di aggregazione e presentazione dei contenuti digitali.

La startup che ha progettato questi “computer indossabili”, punta più in generale a commercializzare dei software, che potranno essere usati anche da altri dispositivi, magari realizzati da terzi e conquisteranno una fetta significativa di mercato, inizialmente in Gran Bretagna e Nord Europa (anche se il dialogo è aperto con Giappone, Cina e Usa).

Pietro Carratù, fondatore e ceo dell’azienda, è un ingegnere elettronico salernitano di 48 anni, che ha avviato il progetto insieme ad altri 3 soci. L’intero team è oggi impegnato a creare un insieme di prodotti di tecnologia indossabile, rivolti sia al mercato business che a quello consumer, e non ha paura di confrontarsi con giganti come d’oltreoceano come la Google, che ha già da tempo brevettato i suoi “Google Glass”.

La peculiarità sta nel fatto che Youbiquo può personalizzare il prodotto, cioè progettare modelli e software ad hoc, su richiesta del cliente (i settori al momento più interessati ai possibili utilizzi degli occhiali a realtà aumentata sono la logistica e l'aeronautica): piccoli volumi dunque, ma altissima competitività.

Youbiquo ha ottenuto delle agevolazioni sull’investimento grazie a Smart&Start, il programma del Ministero dello Sviluppo Economico, gestito da Invitalia e destinato a startup operanti nel Mezzogiorno, impegnate in innovazione, economia digitale e ricerca.

Come ha dichiarato Carratù: “I computer indossabili saranno la nuova rivoluzione tecnologica che riguarderà ogni campo della nostra futura esistenza, potranno essere utilizzati per assisterci durante la nostra giornata nel lavoro e nel tempo libero, ci consentiranno di monitorare la nostra attività fisica o biologica migliorando la nostra salute; ci supporteranno nelle nostre attività lavorative rendendole più efficienti e meno noiose o faticose, ci terranno in contatto con le persone a cui teniamo e molto di più… il tutto in una maniera più naturale ed intuitiva: potremo parlare con loro così come facciamo con un amico ed avere risposte semplici in tempo reale”.