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Contratto di Sviluppo Invitalia-Enterra: in Puglia investimento di 48 milioni e 130 posti di lavoro

2014-03-11

Invitalia ed Enterra – società a controllo francese attiva nel settore dell’energia - hanno firmato un Contratto di Sviluppo del valore complessivo di oltre 48 milioni di euro per realizzare in Puglia una nuova centrale elettrica alimentata a biomasse.

L’iniziativa consentirà di creare 130 nuovi posti di lavoro, tra assunzioni dirette e operatori dell’indotto.

L’accordo è stato firmato oggi a Roma da Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, e Jacques Levy, amministratore delegato di Enterra.

“La firma di oggi – ha affermato Domenico Arcuri – dà il via a un nuovo investimento produttivo nel Sud da parte di un’impresa estera che, grazie al Contratto di Sviluppo gestito dalla nostra Agenzia, può insediarsi in tempi ridotti e con procedure semplificate. Il progetto è doppiamente virtuoso perché genera nuovi posti di lavoro e ha un impatto benefico sotto il profilo ambientale. L’accordo con Enterra conferma che investire nel Mezzogiorno diventa possibile e conveniente se gli imprenditori trovano regole certe e interlocutori affidabili”.

Jacques Levy ha dichiarato: “Siamo particolarmente felici di sottoscrivere con Invitalia il contratto di finanziamento relativo all'iniziativa industriale di Enterra. L'investimento consentirà la nuova valorizzazione di un’area industriale dismessa, in un territorio svantaggiato, che, negli ultimi anni, ha visto la chiusura di troppe imprese. Siamo, infine, certi della ricaduta occupazionale, diretta e indiretta, che l'investimento sarà in grado di assicurare. L'infrastruttura che nascerà sarà certamente utile per l'intero comparto agroindustriale del nord della Puglia”.

La centrale elettrica sarà realizzata a Foggia, in località Rignano Scalo, nell’area industriale dismessa denominata “ex zuccherificio Eridania”, che in questo modo verrà riconvertita e rilanciata.

L’impianto sarà alimentato da biomasse provenienti dalla filiera agroindustriale e agroforestale e produrrà energia elettrica di potenza nominale di 13 MWe.

Il progetto sarà finanziato da Enterra con circa 22,52 milioni di euro e da Invitalia con 26,34 milioni attraverso le agevolazioni del Contratto di Sviluppo. L’investimento complessivo supererà i 65 milioni di euro.

Quello firmato oggi è il sesto Contratto di Sviluppo firmato da Invitalia. I precedenti cinque, tre dei quali con rilevanti aziende multinazionali, sono stati siglati in Campania e Sicilia, attivando investimenti per circa 214 milioni di euro nei settori aeronautico, alimentare e telecomunicazioni.

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