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Invitalia, filo diretto con gli investitori cinesi

2009-07-16

L'accordo con la Camera di Commercio Italo Cinese dà impulso agli investimenti verso l'Italia e rafforza i legami tra le due economie.

Roma, 1° ottobre 2008

L'Italia rafforza il suo legame con uno dei giganti dell'economia mondiale. Invitalia e la Camera di Commercio Italo Cinese hanno infatti firmato un accordo per promuovere lo sviluppo degli investimenti cinesi in Italia e per rafforzare la cooperazione fra le aziende dei due paesi.

In particolare gli imprenditori cinesi interessati a investire nel nostro paese potranno contare in modo più immediato e diretto sul supporto di Invitalia, che li affiancherà per facilitare l'insediamento di attività imprenditoriali sul territorio nazionale.

"Considero strategico - afferma Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia - stabilire forme di collaborazione diretta con una superpotenza economica come la Cina, il cui Pil ha da cinque anni ritmi di crescita a due cifre. Si prevede che questo boom la porterà a diventare già dal 2009 il maggiore produttore al mondo di beni manifatturieri, un primato centenario che la Cina strapperà agli Usa con quattro anni di anticipo sulle previsioni. È evidente come un paese in così forte sviluppo disponga di enormi risorse finanziarie da investire oltre i propri confini.

Questo accordo - continua Arcuri - punta a sfruttare le migliori opportunità di integrazione, più che di competizione, tra le economie dei due paesi. È con questo approccio che Invitalia si presenta alla business community cinese quale interlocutore primario per chi vuole investire nel nostro paese, ben sapendo che l'Italia è uno dei partner commerciali più importanti della Cina tra i paesi dell'Unione europea".

Il protocollo d'intesa prevede iniziative comuni quali lo scambio reciproco di informazioni relative agli investimenti esteri: la Camera Italo Cinese favorirà i contatti diretti tra Invitalia e gli investitori interessati alle opportunità di business in Italia; l'Agenzia si impegnerà ad affiancare gli imprenditori cinesi in ogni fase del processo di insediamento offrendo un pacchetto di servizi mirati e personalizzati.
L'intesa si inserisce nell'ambito delle attività di collaborazione che Invitalia ha avviato con Unioncamere e in particolare con le Camere di commercio miste ed estere in Italia sul tema dell'attrazione degli investimenti esteri. In quest'ottica sono già stati firmati gli accordi con la Camera di Commercio Italo Araba e quella Italo Russa.

La Camera di Commercio Italo Cinese (CCIC) è una libera associazione di imprese senza fini di lucro costituitasi nel 1970, in concomitanza con il ristabilimento dei rapporti diplomatici tra Italia e Cina.

La sua missione è favorire lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i due paesi mediante attività informative e formative, ricercando opportunità per le aziende italiane interessate al mercato cinese e per quelle cinesi che vogliono operare in Italia.
La CCIC annovera circa 300 associati appartenenti a vari settori: piccole e medie imprese, grandi gruppi industriali, istituti di credito e finanziari, camere di commercio, associazioni di categoria, studi legali e professionali, ecc.

La CCIC è parte del Comitato Italia Cina del Ministero degli Esteri, di Unioncamere, socio fondatore della Fondazione Italia Cina e della Euro China Business Association, nata per rispondere alle istanze dell'Unione europea nei confronti della Repubblica Popolare Cinese.

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