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Smart&Start Italia

I risultati dei primi tre mesi

Dal 16 febbraio 2015 le startup innovative di tutta Italia possono presentare domanda per Smart&Start Italia, l’incentivo di Invitalia per le imprese che puntano su utilizzo delle tecnologie digitali e valorizzazione economica dei risultati della ricerca.   

Su questo strumento, che ha tra i suoi obiettivi, il sostegno al trasferimento tecnologico e agli spin-off da ricerca e il rientro dei “cervelli” dall’estero, sono disponibili circa 200 milioni di euro.

Le domande

La nuova edizione di Smart&Start Italia ha raggiunto in tre mesi risultati soddisfacenti: 703 sono le domande pervenute a Invitalia (473 dal centro nord e 230 dal Sud) e ce ne sono altre 585 in compilazione. Più della metà sono domande presentate da startup innovative già esistenti che hanno presentato piani di sviluppo o ampliamento. Gli imprenditori coinvolti sono 2101, di cui 422 donne e 17 i ricercatori rientrati dall’estero.

Sono 388 i milioni di euro di agevolazioni richieste. Tra le regioni più attive si sono confermate la Campania con 104 domande, la Lombardia con 100 domande, il Lazio e il Veneto rispettivamente con 81 e 70 domande. Tra i settori più gettonati: l’E-commerce (137 progetti), l’ambiente e l’energia (87 progetti), i business legati all’uso dei social network (66 progetti).

Le iniziative finanziate

Grazie anche ai tempi di istruttoria sempre più veloci (ad oggi 60 giorni) Invitalia ha approvato i primi 35 progetti (25 al centro-nord e 10 al sud, di cui 8 solo in Campania) impegnando così i primi 14,5 milioni di euro di agevolazioni.

Smart&Start: I risultati della prima edizione