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Rassegna stampa

18/06/2015 - Horus vince IBM SmartCamp 2015: "Abbiamo bisogno di un milione di euro"

Repubblica.it

Horus, una sorta di assistente personale indossabile che si adatta a ogni tipo di occhiale, è una startup nata nel 2014 dall'incontro tra due ingegneri ventenni, Saverio Murgia e Luca Nardelli. Ha vinto l'edizione 2015 di SmartCamp, organizzato da Ibm Global Entrepreneur, il programma promosso da Big Blue per sostenere la cultura digitale in Italia. "Abbiamo bisogno di un milione di euro", dice Nardelli sul palco del Business Connect, l'evento dedicato al tema della trasformazione digitale svoltosi nella nuova sede di Talent Garden, giunto quest'anno alla sua terza edizione. Un'iniezione di liquidità arriverà grazie a un fondo da 50 milioni di euro messo a disposizione di 100 nuove imprese da Invitalia.

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17/06/2015 - Smart&Start l'11 giugno 783 progetti

Italia Oggi

All’ 11 giugno 2015 sono stati presentati 783 i progetti per Smart&Start Italia, la misura messa in campo dal Ministero dello sviluppo economico e gestita da Invitalia, per sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di startup innovative. E’ possibile ancora presentare progetti, fino a quando i fondi disponibili non saranno stati totalmente assegnati.

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15/06/2015 - Texplora, l’algoritmo intelligente che dà la caccia agli evasori

Corrieredelmezzogiorno.it

Uno "sceriffo" informatico in grado di scovare evasori incalliti, proprietari immobiliari fantasma e benestanti sconosciuti al sistema tributario. Si chiama Texplora ed è una piattaforma innovativa in grado di incrociare ben tredici fonti informative per ricostruire il profilo di ogni contribuente potenziale. La startup è finanziata da Smart&Start, il programma di incentivi gestito da Invitalia.

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12/06/2015 - Contratti di Sviluppo, boom di domande a Invitalia

Corriere.it

Sono 69 le domande presentate a Invitalia nei primi due giorni di apertura dello sportello per i Contratti di Sviluppo. Altre 35 sono in compilazione. Undici sono i progetti che riguardano il Centro-Nord, mentre gli altri 58 provengono dalle regioni del Sud. Sono state complessivamente richieste agevolazioni per 1,527 miliardi di euro (il 71% per il Sud), a fronte di potenziali investimenti per 2,674 miliardi di euro. L’incremento occupazionale previsto è di 6.227 nuovi addetti.

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06/06/2015 - Imprenditorialità giovanile, sbloccati gli aiuti

Sole 24 Ore

Poco meno di 600 nuove imprese agevolate e 2.800 nuovi occupati all’anno. Sono alcune stime del governo relative al nuovo regime per l’imprenditorialità giovanile e femminile, gestito da Invitalia, che entrerà in vigore a breve. La riforma del vecchio Decreto legislativo 185 del 2000 si basa sull’addio al fondo perduto e il ricorso al solo finanziamento agevolato. A concorrere per l’agevolazione potranno essere micro e piccole imprese, anche cooperative, la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà dei soci e di quote di partecipazione, da giovani tra 18 e 35 anni o da donne.

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04/06/2015 - Rolls Royce: "Si può investire dall’estero in Italia", noi l'esempio

Wallstreet Italia

"Abbiamo investito in Italia e vogliamo continuare a farlo. Ci sono risorse ed eccellenze di altissimo livello. La nostra è stata un’esperienza eccellente. Siamo stati aiutati dal ministero dello Sviluppo economico, da quello dell’Istruzione e della Ricerca e da Invitalia. Certo, se vi fosse uno sportello unico a cui le aziende straniere potessero rivolgersi, faciliterebbe le cose". Il presidente di Rolls Royce Italia, Giuseppe Ciongoli, lo dice anche un po’ con orgoglio, essendo italiano. Alle sue spalle c’è un gruppo globale che nel 2013 ha registrato ricavi per 15,5 miliardi di sterline, con un utile di 1,7 miliardi e con portafoglio ordini di 71,6 miliardi, sempre di sterline. Un gruppo presente da oltre 60 anni in Italia, dove è attivo nei settori aerospaziale, navale e della propulsione industriale, e che scommette sulla componentistica made in Italy.

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04/06/2015 - Grandi stazioni appaltanti, la precisazione di Invitalia

Il Sole 24 Ore

L’articolo "Grandi stazioni appaltanti,  l’Anac boccia Invitalia", pubblicato dal Sole 24 Ore il 30 maggio scorso, rende necessaria una doverosa precisazione da parte nostra.  Invitalia è centrale di committenza e stazione appaltante per i lavori; non per l’acquisto di beni e forniture. Questa distinzione era stata avanzata dalla nostra stessa Agenzia nell`atto della presentazione della domanda all’Anac. Dunque, nessuna bocciatura da parte dell’Autorità anticorruzione, come erroneamente scritto nel titolo e nell’articolo, perché l`elenco a cui si fa riferimento riguarda beni e forniture e non lavori. Anzi, proprio nel mese scorso è stato firmato dall’Anac e dall’Agenzia nazionale per l`attrazione degli  investimenti e lo sviluppo d`impresa (Invitalia) un protocollo di azione per la vigilanza collaborativa sugli appalti banditi dalla centrale di committenza Invitalia, compresi quelli riguardanti  l’area archeologica di Pompei.

L'Ufficio Stampa di Invitalia


Nell’articolo non si fa alcuna distinzione tra lavori e forniture. Si dà solo conto di come la domanda presentata da Invitalia per l’iscrizione all’albo dei 35 soggetti aggregatori non sia stata accolta dall’Anac. La stessa precisazione conferma che la domanda (non accolta) è stata presentata all’Autorità.
(Mau.S.)

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03/06/2015 - L'enciclopedia Treccani si affida a Invitalia per fare il salto nel digitale

Repubblica.it

L’enciclopedia Treccani si appresta al grande salto dalla carta al digitale. L'assemblea dei soci dell'istituto ha infatti varato un'operazione di aumento di capitale riservato a Invitalia, che inietterà risorse nelle casse della Treccani per 3,44 milioni, portando così il capitale complessivo da 41,25 a 44,49 milioni. L'operazione, si legge nel verbale dell'assemblea straordinaria che l'ha varata, ha l'obiettivo di sfruttare la "specifica competenza tecnica e relazionale" di Invitalia "nel settore dell'innovazione tecnologica e multimediale", nel quale la Treccani "ha intenzione e interesse di sviluppare la propria attività istituzionale, per meglio radicare e diffondere i propri contenuti anche sul mercato non cartaceo". Invitalia entrerà a fare parte della compagine con una partecipazione del 7,7%.

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03/06/2015 - Tecnologia militare e immigrati, così è nata la "Startup Nation"

La Repubblica

Il successo di Israele nel creare un terreno fertile alla nascita di startup, rilancia il dibattito sul sostegno alle imprese innovative anche in Italia. Non per rendere il nostro Paese una "Startup Nation", ma almeno un luogo che non sia dichiaratamente nemico di chi vuole fare impresa. Il prossimo passo è imminente: a fine giugno parte finalmente un fondo di investimento in startup di Invitalia. Sul piatto ci sono 50 milioni di euro: non sono tanti, ma neppure pochissimi. Si propone di dare ad ogni startup non meno di 500 mila euro Facendo due conti, potrebbe far fare un salto a 100 aziende in rampa di lancio. La direzione sembra quella giusta.

01/06/2015 - Invitalia e Anac, accordo per Pompei

Corriere del Mezzogiorno - Corriere Economia

Accordo fra Invitalia e Agenzia nazionale anticorruzione (Anac) per vigilare sui contratti e sui bandi di gara pubblici, anche quelli relativi al Grande progetto Pompei. Il protocollo di azione, firmato dall’AD di Invitalia, Domenico Arcuri, e dal presidente dell’Authority anticorruzione, Raffaele Cantone, prevede un’attività di "vigilanza collaborativa" sui contratti pubblici che verranno affidati da Invitalia, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, a supporto della Pubblica amministrazione. Invitalia svolge, infatti, anche i ruoli di Centrale di committenza per altri enti e di soggetto attuatore dei Contratti istituzionali di sviluppo.