
Dal 29 settembre 2011 č possibile presentare le richieste di finanziamento per il Contratto di sviluppo. Il nuovo strumento del Governo, che garantisce procedure semplificate e maggiore certezza nei tempi, sostiene i grandi investimenti sul territorio nazionale e in particolare nel Mezzogiorno da parte di imprese di ogni dimensione, nei settori industriale, commerciale e turistico.
La presentazione ufficiale č avvenuta a Roma nel corso di una conferenza stampa con il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e lamministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri.
Il nuovo strumento č finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico, anche con il contributo delle Regioni coinvolte nei programmi. Invitalia č il soggetto attuatore della misura e sarā linterlocutore unico nei confronti delle imprese, dalla ricezione delle domande allerogazione dei finanziamenti.
Le agevolazioni possono essere concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: contributo in conto impianti, contributo alla spesa, finanziamento agevolato, contributo in conto interessi.
Il Contratto di sviluppo, che parte con una dotazione di 400 milioni di euro a valere su PON Ricerca e Competitivitā 2007-2013, costituisce unevoluzione del Contratto di programma e del Contratto di localizzazione, rispetto ai quali presenta alcune considerevoli novitā.
Il nuovo contratto ha sottolineato lAD di Invitalia - č aperto anche a imprese straniere e gruppi di imprese e finanzia, per la prima volta, progetti nei settori del turismo e dei beni culturali, che sono una leva strategica soprattutto per il Sud. Č inoltre prevista la possibilitā per le imprese di chiedere agevolazioni ritagliate nella loro articolazione in funzione delle caratteristiche del progetto".