
Quattordici progetti di investimento per un valore di oltre 800 milioni di euro presentati da aziende italiane interessate a realizzare possibili joint-venture con aziende indiane in risposta alle manifestazioni di interesse presentate nei mesi scorsi da parte di queste ultime.
Questo il risultato dell'attività svolta negli ultimi 4 mesi da Invitalia con il supporto concreto e fattivo dei partner dellIBN - Invitalia Business Network - , la rete di professionisti privati con i quali lAgenzia collabora per ampliare le occasioni di attrazione di investimenti pregiati esteri nel nostro Paese nei settori individuati come target.
Le manifestazioni di interesse delle aziende indiane in alcuni dei settori strategici del Paese, come software, energie rinnovabili, call-center, costruzione navi, costruzioni stradali etc., sono state infatti presentate dallo Studio Legale Jacobacci ed Associati, partner dell'IBN, lo scorso mese di aprile a Roma, nel corso del seminario Think Italian, organizzato da Invitalia sui temi dell'energia come settore target e dell'Oriente come bacino di interesse per lattrazione degli investimenti esteri in Italia.
A partire da queste manifestazioni di interesse il ruolo di Invitalia è quello di individuare e far emergere le reali possibilità di incontro con le imprese italiane e fornire tutta lassistenza necessaria per provare a trasformare queste manifestazioni in concreti progetti imprenditoriali localizzati nel nostro Paese.
Si conferma dunque, da un lato, la crescente attenzione da parte dei paesi emergenti come Cina ed India, nei confronti di aziende italiane operanti in specifici settori ad alta tecnologia o ad alta redditività; dall'altro l'efficacia dellInvitalia Business Network, come strumento utile per creare sinergie e per fornire agli investitori esteri un servizio sempre più completo e soddisfacente. Per rafforzare questa strategia di sistema, rivelatasi vincente, a breve verranno organizzate altre iniziative che coinvolgeranno i partner dellAgenzia.