
Al via i nuovi sostegni alle imprese che vogliono investire nella Val Bormida. Grazie agli incentivi dell'Accordo di Programma, si spiana la strada a nuovi investimenti produttivi nella area di crisi "Ferrania".
Se ne č parlato nel corso del convegno voluto dal Ministero dello sviluppo economico e organizzato dall'Unione Industriali della Provincia di Savona in collaborazione con la Regione Liguria, l'Amministrazione provinciale, il Comune di Cairo e I.P.S.
All'incontro hanno partecipato Dario De Pascale, responsabile della funzione valutazione e Fabrizio Bruni responsabile business development dell'Agenzia che gestisce 35 milioni di euro sui 60 milioni di fondi pubblici complessivamente impegnati dall'Accordo di programma, di cui almeno 10 milioni finalizzati agli incentivi per le aziende nell'area dell'ex Ferrania.
Hanno partecipato inoltre Achille Bilotti, responsabile della Segreteria Tecnica dell'Accordo di Programma Val Bormida e Luciano Pasquale,direttore dell'Unione Industriali di Savona.
Le aziende che decideranno di investire in Val Bormida verranno sostenute con una partecipazione di minoranza al capitale sociale e con contributi a fondo perduto. Le agevolazioni saranno concesse attraverso la legge 181/89.
L'Agenzia ha illustrato le modalitą con cui verranno valutate e attuate le iniziative industriali nell'area della ex Ferrania.
In base alle dimensioni dell'impresa gli incentivi possono coprire sino al 50% delle spese di investimento ammissibili, con contributi a fondo perduto fino al 25 %.
Oltre alle agevolazioni della legge 181, l'Agenzia mette a disposizione degli incentivi previsti dalla misura "Imprese Giovani" (d.l. 185/2000) per sostenere finanziariamente la creazione e l'ampliamento di piccole imprese.