Invitalia esamina le domande pervenute in ordine cronologico e verifica:
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la completezza della documentazione presentata a corredo della domanda; nel caso di domanda incompleta Invitalia, entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento ne dà comunicazione al richiedente, che può provvedere alle relative integrazioni entro 5 giorni lavorativi; le domande non integrate entro tale termine saranno considerate irricevibili e verranno restituite al mittente (art. 3 punto 3 del Decreto Ministeriale 25 febbraio 2010)
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la sussistenza delle condizioni di ammissibilità della domanda di cui al punto 1 della Delibera CIPE 18 dicembre 2008, n. 110
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l’eventuale sussistenza dei requisiti di priorità di cui all’art. 4 del Decreto Ministeriale 25 febbraio 2010.
Invitalia procede all’istruttoria tecnica delle domande ammissibili e ne trasmette gli atti, unitamente a una propria relazione, al Comitato di valutazione tecnica appositamente costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che esprime il proprio parere sulle domande pervenute.
Il Ministero comunica alle imprese richiedenti e per conoscenza a Invitalia l’esito delle valutazioni.
In caso di valutazione positiva il Ministero, acquisita ove necessaria l’autorizzazione all’aiuto da parte della Commissione europea, emana il decreto per la concessione della garanzia statale.